Gemelline: la chiave della loro scomparsa forse in Corsica

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Si concentrano sull’isola francese le ricerche di Alessia e Livia. Qui infatti diversi testimoni hanno raccontato di averle viste con il padre Matthias Schepp, che si è poi ucciso a Cerignola. Nel nuovo appello la madre ha ribadito: “Sento che sono vive”

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Perché il 1 febbraio Matthias Schepp, appena sbarcato con le figlie Livia e Alessia, ha deciso di attraversare la Corsica per poi ripartire dal Nord dell’isola da solo? Si nasconde forse nella risposta a questa domanda la soluzione del giallo delle gemelline scomparse. Le ricerche convergono proprio sull’isola francese, dove diversi testimoni, hanno detto di averle viste vive insieme con il padre e una donna bionda. La speranza è che Matthias Schepp abbia mentito nell’ultima lettera inviata alla ex moglie, in cui scrive di aver ucciso le figlie. Gli investigatori si concentrano sulle presunte tappe del viaggio fatto dall’ingegnere svizzero, che poi si è tolto la vita il 3 febbraio a Cerignola. Per gli inquirenti Schepp avrebbe compiuto una sorta di itinerario sentimentale. L’ultima vacanza insieme con la famiglia l’aveva fatta proprio in Corsica nel 2008, prima che Irina Lucidi decidesse di separarsi.

Anche la mamma delle gemelline è arrivata sull’isola per aiutare le ricerche. Domenica 13 febbraio ha fatto un nuovo appello. “Chiunque possa aver visto le mie bambine vada dalla polizia” ha affermato la donna che si dice “convinta in cuor suo che Alessia e Livia siano ancora vive”. Ma le ricerche di Alessia e Livia vanno avanti anche nelle campagne di Cerignola per individuare elementi utili alle indagini.
Proprio qui sarebbero stati ritrovati pezzi del navigatore satellitare di proprietà di Matthias Schepps, l'uomo che si è ucciso gettandosi sotto un treno in corsa alla stazione ferroviaria di Cerignola, sono stati trovati dalla Polizia di Stato, nel pomeriggio, lungo i binari della stazione, ad un centinaio di metri dove l'uomo si è ucciso. Il navigatore è stato trovato
su un binario morto sotto alcune sterpaglie che sono state tagliate nei giorni scorsi. Sono state trovate anche le chiavi dell'auto di proprietà dell'uomo. Intanto la polizia smentisce
che sia stato trovato, almeno a Foggia, il registratore che Matthias Schepps portava sempre con se'.

Qualche risposta potrebbe arrivare dagli esami compiuti a bordo della Mega Express 2, il traghetto della Corsica Ferries ormeggiato al porto di Genova su cui ha viaggiato Matthias Schepp, padre delle gemelline scomparse. Nei laboratori della scientifica del capoluogo ligure si sta lavorando sui campioni trovati nella cabina che l'uomo ha occupato nel viaggio da Bastia a Tolosa. Dai primi riscontri, però, le analisi hanno già escluso la presenza delle gemelline a bordo della nave, che attualmente si trova in riparazione all'ente bacini di Molo Giano. Anche le testimonianze dei marittimi, raccolte nei giorni scorsi dagli investigatori della squadra mobile di Genova, hanno del resto escluso la presenza delle bambine.

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