Fermato per droga, egiziano ironizza "Sono fratello di Ruby"

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Il 19enne, sorpreso dai carabinieri con 30 grammi di eroina e una notevole somma di denaro, ha sostenuto di essere parente della ragazza al centro dello scandalo che coinvolge il premier. Di lei Berlusconi aveva detto: "E' nipote di Mubarak"

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Bloccato dai carabinieri a Porto Sant'Elpidio (Fermo) con 30 grammi di eroina in tasca e una notevole somma di denaro, un giovane egiziano di 19 anni ha detto di essere "il fratello di Ruby". Una nuova parentela inventata, dopo quella della giovane marocchina al centro dello scandalo che coinvolge il premier, con l'ormai deposto presidente Mubarak. "E' nipote di Mubarak" aveva infatti detto di lei il premier nella ormai celebre telefonata in Questura del 27 maggio.

Gli investigatori dopo la battuta del giovane, hanno svolto controlli accurati sull'identità dello spacciatore e su eventuali parentele con la protagonista del caso giudiziario che coinvolge il premier Berlusconi.

Il giovane, che con Ruby non ha niente a che vedere, è finito in manette con l'accusa di traffico illecito di sostanze stupefacenti. Residente in Brianza, è stato fermato durante un'ispezione in un campeggio elpidiense. Con sé aveva anche materiale utile al confezionamento delle dosi.

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