Vallanzasca: no del tribunale alla semilibertà

Renato Vallanzasca fuori dal carcere di Bollate, da cui può uscire grazie al permesso al lavoro esterno
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Respinta l'istanza avanzata dal bel René, che già gode del permesso al lavoro esterno. I giudici hanno motivato la decisione, tra l'altro, con una recente denuncia a carico dell'ex capo della mala milanese per oltraggio a pubblico ufficiale

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Il tribunale di sorveglianza di Milano ha respinto l'istanza con cui Renato Vallanzasca chiedeva la semilibertà. Nel motivare il no alla richiesta del 'bel René, che oggi ha perso l'anziana madre, il tribunale ha fatto riferimento anche ad una recente denuncia a suo carico per oltraggio a pubblico ufficiale.

A fine dicembre scorso, Vallanzasca, ex capo della mala milanese negli anni '70 e condannato a quattro ergastoli, era stato denunciato dai carabinieri per essersi rivolto con offese e insulti ai militari che erano andati a controllarlo in albergo. Da alcuni mesi, Vallanzasca gode del permesso al lavoro esterno e può uscire per andare a lavorare in una pelletteria, per poi fare ritorno nel carcere di Bollate.

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