Caso Ruby, i pm di Napoli seguono le tracce della Tommasi

La showgirl Sara Tommasi, personaggio chiave del filone napoletano dell'inchiesta sulle notti di Arcore
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Spuntano i contatti della showgirl con il ministro La Russa e l’europarlamentare Ronzulli. I magistrati napoletani potrebbero incontrare i colleghi di Milano che indagano sul premier. La Tommasi: “Sappiamo tutti che Mora portava ragazze a Berlusconi”

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I pm napoletani che indagano sul giro di prostituzione in cui è coinvolta la showgirl Sara Tommasi (FOTO) potrebbero incontrare nei prossimi giorni i loro colleghi milanesi titolari del fascicolo sul caso Ruby per confrontarsi e decidere se trasmettere alla Procura lombarda una parte degli atti. Da alcune telefonate intercettate, infatti, emergerebbero conferme alle ipotesi accusatorie dei pm milanesi in merito al giro di ragazze che ruotano intorno all'impresario Lele Mora e che frequentavano la villa di Arcore.

I pm Antonello Ardituro e Marco Del Gaudio, della Dda, e il procuratore aggiunto Alessandro Pennasilico attendono di vagliare il materiale raccolto dagli agenti della squadra mobile, tra cui ci sarebbero alcuni messaggi confidenziali inviati dall'attrice al premier. Tra i contatti più assidui della showgirl ci sarebbero anche quelli con un ministro e con l'europarlamentare Licia Ronzulli, a sua volta amica del presidente del Consiglio, che nel 2009 ne aveva sostenuto la candidatura. Secondo il Corriere della Sera, "Sara Tommasi spediva sms a Silvio Berlusconi ma nelle trascrizioni non c’è traccia di risposte da parte del capo del governo. L’attrice appare invece più pressante con il ministro della Difesa, Ignazio la Russa, al quale telefona svariate volte. Ma anche con il fratello del premier, l’imprenditore Paolo Berlusconi".

Gli investigatori sono arrivati a Sara Tommasi indagando su un personaggio (chiamato “Bartolo”) contiguo alla criminalità organizzata coinvolto nello spaccio di banconote false oltre che in un giro di prostituzione d'alto bordo; l'uomo avrebbe procurato alla showgirl contatti anche nella zona di Napoli: per esempio, la starlette rivelazione dell'Isola dei famosi è stata domenica 30 gennaio in un albergo nella zona di Giugliano, a nord del capoluogo. Al momento, la sua convocazione in Procura come persona informata dei fatti non è prevista, come non è prevista quella del fotografo Fabrizio Corona, il quale in alcune interviste ha affermato che la malavita napoletana è interessata a rivendere fotografie di Silvio Berlusconi nudo.

L'aspetto relativo alle fotografie non rientra nell'inchiesta della Dda, mentre i magistrati intendono approfondire i legami tra Corona e la Tommasi. L'inchiesta sulla prostituzione, rilevano gli investigatori, di fatto è stata danneggiata dalla fuga di notizie delle scorse settimane, che ha vanificato le intercettazioni disposte. Il lavoro dei pm ora subirà probabilmente un'accelerazione.

Dalla procura di Napoli "non mi hanno chiamata ma spero che lo facciano", ha detto Sara Tommasi intervenendo alla trasmissione di RadioDue "Un giorno da pecora". "Lo sappiamo tutti che Lele Mora portava le ragazze a Berlusconi", ha detto Tommasi aggiungendo che Fabrizio Corona avrebbe "contatti" con la camorra insieme a “Bartolo” il personaggio con la quale lei è stata in contatto e che è stata intercettata. "In questo mondo, in politica o nello spettacolo, ci sono sempre dei giri loschi: in Italia è così. Di conseguenza, non ci spaventiamo, anzi sfruttiamo tutto ciò che ci capita", ha concluso la showgirl.

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