Gemelline scomparse: continuano le ricerche in Puglia

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Il padre delle piccole si è suicidato a Cerignola il 3 febbraio. Le bambine sono state viste l'ultima volta il 30 gennaio vicino alla casa del genitore in Svizzera. Poi l'uomo ha acquistato 3 biglietti per un traghetto che da Marsiglia portava in Corsica

Continuano in Puglia le ricerche delle due gemelline svizzere di sei anni scomparse dopo che il padre, Matthias Schepp, cui erano affidate, si è suicidato a Cerignola il 3 febbraio, nonostante la frammentarietà degli indizi e la possibilità che le bambine non siano mai arrivate nella regione.

Secondo gli ultimi elementi racccolti dagli inquirenti, Matthias Schepp, ingegnere di 43 anni ha lasciato a casa sia i vestiti e gli effetti personali delle bambine sia i seggiolini per trasportare le figlie in auto.
Inoltre, domenica un ristoratore di Vietri sul Mare, in provincia di Salerno, ha raccontato agli investigatori che il giorno in cui il padre delle piccole, Matthias Schepp, si è tolto la vita, ha pranzato nel suo ristorante. L'uomo era solo e non c'era alcuna traccia delle bambine. Anche i cani dei soccorritori hanno verificato tracce della presenza dell'uomo e non delle figlie.

Dellepiccole, infatti, non si hanno più notizie dalle ore 13 del 30 gennaio quando sono state viste per l'ultima volta vicino all'abitazione del loro papà a Saint Sulpice, sobborgo di Losanna.
E' accertato che il padre abbia poi comprato dei biglietti per un traghetto che da Marsiglia portava in Corsica il 31 gennaio e, fra le ipotesi avanzate nelle ultime ore sul viaggio in nave da Marsiglia verso l'isola francese, vi è anche quella che l'uomo sia giunto nel nord della Sardegna.
Proprio per non lasciare nulla al caso vi sarebbe quindi anche una pista sarda - secondo quanto riferisce il quotidiano La Nuova Sardegna - che, però, ha poco credito fra gli inquirenti. E' certo che il padre suicida ha comprato in Francia i biglietti per la Corsica, ma non si sa né se sull'isola francese sia arrivato con l'auto o senza né se da qui abbia proseguito per Porto Torres, ultimo scalo della linea La Meridionale.

Intanto, lascia spazio alla speranza il testamento scritto da Matthias Schepp con il quale l'uomo (morto suicida in Puglia) ha lasciato i suoi averi alle figlie.

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