Smog, Milano e Torino si fermano: domenica tutti a piedi

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Il sindaco Moratti dà l’ok allo stop delle auto come diretta conseguenza del piano per l'allarme inquinamento firmato all'inizio della settimana. Motori spenti dalle 8 alle 18. Blocco della circolazione anche sotto la Mole, ma dalle 10 alle 18

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Troppo smog, Milano e Torino mettono il freno a mano. Domenica prossima Milano spegnerà la maggior parte dei motori dalle 8 alle 18 per l'emergenza smog. A ufficializzare la decisione sulla prima domenica a piedi del 2011 è stato il sindaco, Letizia Moratti, come diretta conseguenza del piano per l'allarme inquinamento da lei firmato all'inizio della settimana. "Domenica ci fermiamo - ha detto Letizia Moratti - perché non abbiamo segnali che ci dicano che rientriamo per tre giorni sotto i limiti consentiti di smog".
La domenica a piedi fermerà la maggior parte delle auto anche se saranno concessi permessi alla circolazione per alcune tipologie di veicoli, come quelli di soccorso, di specifiche categorie commerciali e per gli autobus dei tifosi ospiti che domenica assisteranno a Inter-Palermo. "Abbiamo deciso questo orario - ha spiegato Letizia Moratti - concordandolo con il vicesindaco Riccardo De Corato e con Atm da un lato per garantire la maggiore fruibilità dei servizi di trasporto pubblico e dall'altro per avere un'ordinanza efficace alle criticità che in questo momento abbiamo sull'aria".

E, come detto, anche a Torino stop delle auto per domenica. E' quanto prevede l'ordinanza firmata dal vice sindaco Tom Dealessandri, a seguito del peggioramento della qualità dell'aria della cittaà, dove per ben 17 volte dall'inizio dell'anno i valori della presenza di micropolveri hanno superato la soglia di attenzione di 50 microgrammi al metro cubo imposta dalla Ue. Il blocco sarà dalle 10 alle 18, esentati dal divieto i mezzi ecologici: le auto ibride ed elettriche potranno circolare ovunque, mentre quelle a metano e a gpl potranno viaggiare al di fuori dell'area Ztl. Aderiscono allo stop alle auto anche diversi comuni dell'area metropolitana. Esentati dal blocco anche la tangenziale e gli svincoli di accesso e uscita, le strade statali e provinciali, tratti di strada di collegamento tra il confine comunale e i parcheggi di interscambio. I servizi pubblici saranno potenziati, con un incremento del servizio pari al 30%. Le linee potenziate saranno in tutto venti.

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