Ruby, nuove carte alla Camera. Minetti convocata dai pm

Il consigliere regionale Nicole Minetti (Pdl), indagata per sfruttamento della prostituzione minorile (Credit: Kikapress)
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I magistrati presentano altri documenti. Spuntano due supertestimoni e fogli con le cifre che avrebbe ricevuto la marocchina. Nelle telefonate la rabbia del consigliere Pdl. Berlusconi: "Tutto scandaloso". INTERCETTAZIONI, FOTO, VIDEO

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La procura di Milano che indaga sul premier Silvio Berlusconi per concussione e prostituzione minorile ha inviato al presidente della Camera Gianfranco Fini nuovi documenti a sostegno della sua richiesta di autorizzare la perquisizione di alcuni uffici del presidente del Consiglio (quelli in cui opera il ragioniere Giuseppe Spinelli a Milano 2). Nei nuovi atti inviati alla Giunta per le autorizzazioni compaiono i contenuti delle perquisizioni nelle abitazioni delle ragazze, i verbali degli interrogatori e altre intercettazioni in cui emergerebbe la rabbia di Nicole Minetti nei confronti del premier. "A lui fa comodo mettere te e me in Parlamento perché lo stipendio lo paga lo Stato” avrebbe detto il consigliere regionale Pdl al telefono con Barbara Faggioli (leggi l'articolo).
"Non ho nulla da dire su questo. E' tutto scandaloso", ha dichiarato il premier Berlusconi dopo aver votato alla Camera sulla mozione di sfiducia al ministro Bondi.

"Le nuove carte sono una pietra tombale sul tentativo dei legali del premier di edulcorare e rappresentare come normali le serate ad Arcore. Da una prima sommaria lettura emerge un quadro ancora più grave". Così la capogruppo del Pd nella Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera, Marilena Samperi commenta le 227 pagine contenenti la nuova documentazione sul caso Ruby.

Invito a comparire per Nicole Minetti -
La consigliera regionale, Nicole Minetti, è stata convocata per martedì 1 febbraio dalla procura. E' quanto si legge nell'invito a comparire che le è stato notificato nell'ambito dell'inchiesta condotta dalla procura di Milano sulle feste ad Arcore, in cui è indagata per induzione e favoreggiamento della prostituzione e prostituzione minorile. 
"L'intenzione c'è e probabilmente si presenterà - ha annunciato l'avvocato l'avvocato Daria Pesce - non abbiamo ancora letto le carte, ma la mia assistita ha intenzione di difendersi davanti ai magistrati".

Due supertestimoni
-  Tra le nuove 'carte' ci sono anche le dichiarazioni di due 'supertestimoni' che davanti ai magistrati avrebbero confermato l'impianto accusatorio.
La prima è una ventenne che nei giorni scorsi ha raccontato agli inquirenti le confidenze di una delle giovani che vivono nella palazzina di 'Milano Due' e che sono state ospiti a villa San Martino: la ragazza le avrebbe detto di aver avuto rapporti sessuali con il capo del Governo e, come corrispettivo, a suo dire, avrebbe ricevuto gratuitamente l'appartamento.
La seconda è Maria Makdoum, la danzatrice del ventre araba citata in una conversazione intercettata dell'ex prefetto Carlo Ferrigno. Lei ha raccontato dei festini a 'luci rosse' ad Arcore: "Ognuna di noi - ha messo a verbale - si è seduta per la cena dove voleva. Finita la cena il presidente disse 'E ora facciamo il Bunga Bunga' e spiegò che cosa era, cioè una cosa sessuale".

Carte compromettenti a casa di Ruby - Inoltre nella perquisizione eseguita lo scorso 17 gennaio a Genova nella casa - che condivide con il fidanzato - di Ruby Rubacuori, gli investigatori hanno trovato appunti manoscritti dalla stessa ragazza con l'indicazione di cifre considerevoli che avrebbe ricevuto dal premier e di altre che avrebbe dovuto ricevere. Su tali appunti - da quanto si è appreso - sono in corso accertamenti da parte degli inquirenti. 

La Giunta decide sulle autorizzazioni - Gli avvocati di Berlusconi, intanto, hanno consegnato martedì ai parlamentari della Giunta i risultati delle loro indagini difensive, con diverse interviste ai partecipanti alle feste del premier ad Arcore, nel tentativo di smontare l'accusa di prostituzione minorile.
Il premier è accusato di avere avuto rapporti sessuali lo scorso anno con una prostituta minorenne, la marocchina Ruby, e di avere abusato della sua posizione per ottenere dalla questura di Milano il rilascio della ragazza che era stata fermata per furto.
La maggioranza di governo ha detto che negherà l'autorizzazione alle perquisizioni chieste dai pm milanesi. Secondo fonti della Giunta, dalla procura sono arrivate nella giornata di mercoledì 26 gennaio a Montecitorio circa 300 pagine, che il presidente della Giunta, Pierluigi Castagnetti, ha aperto all'inizio della riunione odierna.
La Giunta per le autorizzazioni della Camera è riconvocata per giovedì mattina alle 10. I parlamentari nelle prossime potranno visionare la nuova documentazione inviata dai pm di Milano, che conterrebbe riscontri ottenuti in seguito alle recenti perquisizioni effettuate negli appartamenti delle ragazze dell'Olgettina.

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