Sesso e droga, nei guai un consigliere comunale di Roma

Francesco Maria Orsi
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Francesco Maria Orsi è indagato dalla procura per riciclaggio, reimpiego di proventi frutto di reato, corruzione e cessione di sostanze stupefacenti in occasione di festini con prostitute: "Ora capisco quello che sta provando Berlusconi"

Droga, sesso e politica. Un consigliere del Pdl del comune di Roma, Francesco Maria Orsi, è indagato dalla procura della Capitale per riciclaggio, reimpiego di proventi frutto di reato, corruzione, cessione di sostanze stupefacenti in occasione di festini con prostitute ."In questi momenti sto capendo quello che deve provare Berlusconi”, ha detto il consigliere, che prima del rimpasto di Giunta aveva la delega al Decoro, facendo riferimento ai guai del premier per il caso Ruby (vicenda per cui il presidente del Consiglio è indagato per concussione e prostituzione minorile).

"La mia casa è stata perquisita martedì per ben 14 ore - racconta Orsi - In quell'occasione mi hanno comunicato che ero indagato". "Sono una persona serena e trasparente ma sono molto teso - precisa il consigliere del Pdl - e mi dichiaro estraneo a tutto questo. Sto vivendo un film del terrore o dell'orrore". Orsi spiega di non aver ancora parlato col sindaco Gianni Alemanno. Ma ha annunciato che lo farà presto "per fare una comunicazione ufficiale, perché non mi sono mai trovato in certe situazioni e credo sia giusto farmi consigliare". Secondo un articolo del quotidiano Repubblica martedì sera militari del nucleo tributario della Guardia di Finanza gli notificano un avviso di garanzia e perquisiscono gli uffici e la casa di Orsi: "Gli vengono sequestrati computer, agende, documenti sulla dismissione di immobili del patrimonio pubblico".

Orsi dichiara di conoscere Francesca Gagliardi, passata alle cronache come la “dama bianca” apparsa al fianco di Berlusconi al G8 in Canada nel giugno scorso (GUARDA LE FOTO), ma tiene a precisare che "non è vero che l'ho presentata al premier. Questa è fantascienza".

In giornata è arrivata la reazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno: "Prendo atto delle dichiarazioni  del consigliere Francesco Maria Orsi e gli esprimo la mia solidarietà personale. Abbiamo fiducia che il lavoro della magistratura e degli inquirenti faccia presto luce su questa inquietante vicenda, in cui il consigliere Orsi risulta, allo stato, unicamente come una persona  iscritta nel registro degli indagati. Questo, secondo la Costituzione, non rappresenta in alcun modo una definizione di colpevolezza".

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