Berardi: "Carla Bruni chiamò Lula per aiutare Battisti"

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A sostenerlo è il presidente dell'associazione familiari delle vittime del terrorismo, che dichiara a SkyTG24: "La Première dame mi chiese di non rivelarlo". In passato la moglie di Sarkozy ha negato ogni intervento. GUARDA IL VIDEO

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"Carla Bruni è intervenuta presso Lula chiedendo di proteggere Cesare Battisti, perché lei si sentiva in obbligo verso di lui". A rivelarlo durante SkyTG24 Pomeriggio (guarda il video qui sopra) è Bruno Berardi, presidente dell'associazione familiari delle vittime del terrorismo ed espontente del partito di destra Fiamma Tricolore, che racconta come la premiere dame lo avesse invitato a Parigi e che qui, alla presenza anche del segretario di Nicolas Sarkozy, avrebbe rivelato il suo intervento presso il presidente brasiliano, chiedendo anche di nonn svelare nulla a riguardo. Berardi ha ribadito le sue affermazioni, spiegando di non averne registrazioni ma di "assumersi tutte le responsabilità di quanto sta dicendo".

Carla Bruni, che in passato si era già interessata al caso di Marina Petrella, ex terrorista italiana fuggita in Francia, aveva sempre negato di aver aiutato anche Cesare Battisti. Cionostante già l'anno scorso Berardi diede mandato al suo legale per denunciare la Bruni per aver aiutato Battisti.

Nel corso della trasmissione è intervenuto anche Lorenzo Conti, figlio di Lando Conti sindaco di Firenze ucciso dalle Brigate Rosse, che ha sostenuto come in Francia risiedano ancora decine di terroristi italiani latitanti. "Il problema oggi è Carla Bruni, che è fortemente legata all'industria brasiliana" ha spiegato Conti, sottolineando come sia sua intenzione impegnarsi perché l'Italia faccia boicottaggio economico nei confronti di Brasile e Francia.

In mattinata, Silvio Berlusconi ha incontrato Alberto Torreggiani, figlio del gioielliere ucciso a Milano dai Pac di Cesare Battisti nel 1979, sostenendo che la vicenda non cambierà i rapporti tra Italia e Brasile. "Si tratta di un caso di giustizia e noi ci batteremo per la giustizia" (clicca qui per il video)

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