Un tronista nel calendario per Sarah: e scoppia la polemica

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Fa discutere ad Avetrana l'iniziativa (patrocinata anche dal Comune di Milano) in ricordo della ragazzina uccisa il 26 agosto scorso in provincia di Taranto. Tra i testimonial Giovanni Conversano della trasmissione tv "Uomini e Donne"

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E' polemica per un calendario in ricordo di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa il 26 agosto scorso, che ha tra i testimonial il tronista Giovanni Conversano.
L'iniziativa, che vuole raccogliere fondi per la creazione di un canile, già annunciata a metà dicembre a Milano, sarà presentata martedì 4 ad Avetrana.

Il calendario è stato realizzato a partire dall'idea che il giorno in cui Sarah scomparve un cane aveva per ore sostato nei pressi della zona dove la ragazzina fu presumibilmente uccisa. Il randagio era un assiduo accompagnatore di Sarah nelle sue passeggiate, così i vari mesi dell'anno propongono foto di personaggi assieme ad alcuni cani meticci.

L'Associazione Chiliamacisegua di Milano impegnata per la tutela dei randagi - come viene precisato sullo stesso calendario e sul sito - devolverà l'intero ricavato della vendita (escluse le spese "vive") all'Associazione "Sarahpersempre" presieduta dal fratello, Claudio Scazzi, e che ha come garanti i legali della famiglia e l'amministrazione comunale di Avetrana.

"Come possiamo dare un'immagine positiva di Avetrana se sulla morte di una ragazzina si organizza una serata con un tronista?" ha scritto in una nota il presidente della Pro Loco di Avetrana, Emanuele Micelli.

Dopo le polemiche divampate per l'iniziativa, l'associazione Chiliamacisegua è arrivata a diffidare "chiunque dal perpetrare il reato di calunnia e diffamazione nei suoi confronti per tutto ciò che riguarda ed è inerente il progetto: Calendario 2011 Amarli non passa mai di moda". Chiliamacisegua "non vede il dolo né il peccato nell'affiancare una madre che vuole ricordare sua figlia con un gesto di amore, quello stesso amore che Sarah nutriva per gli animali, in una terra, la Puglia, che è all'ultimo degli ultimi posti nell'elenco della civiltà per quanto riguarda il rispetto verso esseri senzienti e della applicazione della legge 281/1991".

"Non c'è stata nessuna polemica - ha detto Mario De Marco, sindaco di Avetrana, ai microfoni di SkyTG24 (guarda il video in alto) - i manifesti dell'iniziativa sono appesi da quasi un mese nell'indifferenza di tutti".

Chiliamacisegua nella nota "chiede scusa allo staff, a Giovanni Conversano e a tutti gli altri 20 protagonisti del calendario, che si sono offerti a titolo gratuito, tirati per i capelli e dileggiati e a Gianluca Comazzi, Garante dell'Ufficio Tutela e Diritti degli Animali del Comune di Milano che ha concesso il suo patrocinio. In ragione di ciò che sta vergognosamente accadendo - conclude la nota - Chiliamacisegua sta valutando la situazione, al fine di poter adire alle autorità giudiziarie per tutelare il suo buon nome".

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