Capodanno tragico: 1 morto a Napoli e feriti in tutta Italia

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Tra petardi e colpi di pistola sparati per festeggiare l'arrivo del 2011 si ripete il copione di ogni anno. Nel capoluogo campano un uomo è stato ucciso da un proiettile. A Milano un bambino ha riportato lesioni gravi

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E' il lato tragico della festa. Botti e proiettili vaganti sparati per festeggiare l'arrivo del nuovo anno che provocano morti e feriti. Il copione si è ripetuto anche nella prima notte del 2011: il bilancio delle vittime dei botti conta un morto e 498 feriti rispetto ai 509 dell'anno passato. 44 persone hanno avuto un una prognosi superiore ai 40 giorni. Tra i feriti i minori di 12 anni sono 68 e 59 quelli tra i 12 e i 18 anni. La regione più colpita, secondo i dati delle forze dell'ordine, è la Campania.

1 morto e 70 feriti a Napoli - Un uomo, Carmine Cannillo, 39 anni, è morto per essere stato colpito da una pallottola vagante mentre era sul balcone di casa a festeggiare l'arrivo del nuovo anno. E' avvenuto a Crispano, in provincia di Napoli. Cannillo, secondo quanto riferito dai familiari, all'improvviso si è accasciato al suolo, appena colpito dal proiettile.
Oltre all'uomo ucciso sono complessivamente 70 le persone rimaste ferite, la scorsa notte durante i festeggiamenti del Capodanno. Trentacinque sono state medicate negli ospedali del capoluogo, altre 35 nei presidi sanitari della provincia di Napoli. Il ferito più grave, anche se non è in pericolo di vita, è il giovane di 28 anni (e non 18 come riferito in precedenza) raggiunto da un proiettile in piazza Borsa a Napoli. Il giovane è stato raggiunto da una pallottola al volto. Successivamente si è appreso che il proiettile è finito nel naso. Il 28nne però non è stato sottoposto a intervento chirurgico perché la pallottola è stata espulsa a seguito di uno starnuto.

Milano, lesioni gravi per un bambino - Undici feriti, tra cui un bambino che ha riportato una grave lesione, è il bilancio dei botti di fine anno nel capoluogo lombardo. Si tratta per lo piu' di escoriazioni e piccole ustioni e quindi non si registrano persone in pericolo di vita.
Secondo quanto riferito dalle forze dell'ordine l'episodio più grave è avvenuto prima di mezzanotte in via Ricciarelli, nella zona ovest di Milano, quando, alle 23,45, un bambino di 11 anni stava festeggiando per strada con i genitori e diversi altri amici e conoscenti della famiglia sotto il palazzo in cui vivevano. Un uomo, che poi è scappato, ha gettato un petardo che ha colpito il ragazzino al basso ventre, esplodendo e procurandogli delle gravi lesioni alla zona inguinale.

Catania: in 3 perdono una mano -
Sono in tutto una trentina le persone ferite a causa dello scoppio di petardi la notte di San Silvestro a Catania. Sei sono gravi e 3 di loro hanno subito l'amputazione totale di una mano. Sono ricoverati nel centro grandi ustionati dell'ospedale Cannizzaro. I feriti in maniera lieve hanno un'età compresa tra i 19 e i 33 anni.

Bari: 13 feriti e cassonetti in fiamme -
Sono 13 i feriti, tre dei quali in modo grave, per i botti di fine anno nel Barese. A Modugno un cittadino cinese di 42 anni ha perso un occhio per l'esplosione di un petardo che stava maneggiando nella sua abitazione. Inutili sono risultati i tentativi dei medici del Policlinico di Bari per salvargli l'occhio. Sempre al Policlinico è ricoverato un ragazzo di 17 anni al quale lo scoppio di un petardo ha provocato l'amputazione di tre dita della mano sinistra. A Bari e provincia, durante la notte, ci sono stati numerosi interventi anche da parte dei vigili del fuoco, soprattutto per l'incendio di cassonetti per la raccolta dell'immondizia.

14 feriti in Calabria - Sono quattordici le persone ferite in modo lieve in Calabria. A Lungro (Cosenza) una bambina di otto anni è stata ferita ad un occhio. Soccorsa dai familiari è stata portata nell'ospedale di Cosenza, dove i sanitari l'hanno giudicata guaribile in sette giorni.
Due feriti anche a Reggio Calabria e a Villa San Giovanni. Il primo ha avuto l'amputazione di una falange del secondo dito della mano destra, mentre l'altro ha riportato ustioni ad una mano.
In provincia di Catanzaro le persone ferite sono cinque. A Lamezia Terme un uomo è stato colpito di striscio alla nuca da un colpo di pistola. Gli altri, di cui tre a Catanzaro, hanno riportato escoriazioni alle mani ed agli occhi per l'esposizione dei fuochi d'artificio. Feriti di lieve entità anche a Crotone ed a Vibo Valentia. A Petilia Policastro due persone hanno riportato lesioni al viso ed alle mani e sono state giudicate guaribili in otto e 15 giorni. In provincia di Vibo Valentia i feriti sono stati quattro, con prognosi dai tre ai sette giorni.

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