A Napoli è emergenza rifiuti, anche sotto le feste

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Circa 1400 tonnellate di spazzatura per le strade. Intanto, cresce l'attenzione sul fenomeno dei botti di capodanno illegali: al via i primi sequestri

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Natale con i rifiuti in strada a Napoli. Sono oltre 1400 le tonnellate di spazzatura che il giorno di Natale giacciono lungo le arterie della città. Dopo le 1532 tonnellate raccolte e conferite tra il 23 e il 24 dicembre, la raccolta si è fermata a 920 tonnellate a causa della indisponibilità degli impianti Stir, chiusi per la festività natalizia.
Intanto, proprio in queste ore, entra in vigore il decreto legislativo 205/2010, che prevede sanzioni da 300 a 3mila euro per chi lascia spazzatura per strada o la butta in acqua. LEGGI LE REGOLE.

Nel giorno di natale, però, solo la discarica di Chiaiano ha accolto i rifiuti della città. Lì hanno sversato 70 compattatori, mentre 25 automezzi non hanno fatto in tempo a rovesciare il loro carico a causa della chiusura della discarica, avvenuta intorno alle 12. "L'amministrazione - dice l'assessore all'Igiene Urbana Paolo Giacomelli - ringrazia i lavoratori dell'Asia (l'azienda cittadina che si occupa della raccolta, ndr) e quelli della discarica di Chiaiano che hanno lavorato anche la notte e il giorno di Natale, a dimostrazione dell'impegno di tutti". Nella mattinata del 25 c'è stato un intervento straordinario con sette compattatori impegnati in alcune strade del centro cittadino, laddove maggiori permangono le criticità: in particolare sono state ripulite Corso Vittorio Emanuele e via Crispi.

Se il centro è più sporco, va meglio in periferia dove si registra un netto miglioramento. Dall'assessore Giacomelli viene rinnovato l'appello a trattenere in casa il più possibile i rifiuti, specie la frazione secca, scatole e cartoni, almeno fino a lunedì. La pioggia delle ultime ore ha contribuito a rendere più difficoltosa la raccolta che per la prossima notte, con la riapertura degli Stir, dovrebbe essere più corposa.

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