Saviano: "Racconto il male per combatterlo"

Lo scrittore Roberto Saviano con l'europarlamentare Martin Schulz (Credits: Fotogramma)
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E' andato al saggio dello scrittore di Casal di Principe 'La bellezza e l'inferno' il riconoscimento 'Libro europeo dell'anno'. Premiato a Bruxelles, il giornalista ha denunciato: "Gli investimenti delle mafie arrivano in ogni angolo d'Europa"

Con il saggio "La bellezza e l'inferno", Roberto Saviano, vince il premio 'Libro Europeo dell'Anno' promosso dal gruppo dell'europarlamento S&D (socialisti e democratici). Un premio che, ha detto lo scrittore, "viene a confortare la sofferenza per essere accusato spessimo, anche dalle massime cariche, di diffamare il Paese", mentre, ha affermato, "raccontare le contraddizioni della propria terra, raccontare il male significa combatterlo".

Premiato nella sede del Parlamento europeo di Bruxelles, Saviano ha parlato anche delle mafie che hanno conquistato l'Europa: "La crisi - ha denunciato - ha portato necessità di liquidità per gli istituti di credito e per tutto il mercato. Le organizzazioni criminali hanno enormi quantità  di denaro liquido. E così stanno entrando sempre di più attraverso la porta dell'est europa". "Cento miliardi di euro - ha detto, ricordando un dato della Procura Nazionale Antimafia - è il fatturato annuo delle organizzazioni criminali soltanto in Italia. Gli investimenti criminali arrivano in ogni angolo d'Europa".

Saviano, visibilmente emozionato, ha tenuto il suo discorso in una sala gremita di europarlamentari, davanti alle massime cariche europee (da Barroso a Buzek, da Jacques Delors al capogruppo S&D Martin Schulz - famoso per il suo scontro con Berlusconi - fino allo scrittore francese, eroe della resistenza e deportato di Buchenwald Georges Semprun).  E dal Parlamento europeo, ha affermato che "l'Italia ha bisogno dell'Europa" perché "avere più Europa significa avere più democrazia".

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