Cgil e studenti in piazza a Roma: "O risposte o sciopero"

Manifestazione Cgil
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Alla manifestazione hanno partecipato anche i giovani che in questi giorni stanno protestando sui tetti delle Università contro la riforma Gelmini. Il segretario della Cgil Susanna Camusso: “Non esiste un'idea di futuro per il Paese”. I VIDEO E LE FOTO

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(In fondo all'articolo tutti i video con gli interventi e i commenti alla manifestazione)

"E' il Paese per cui abbiamo scioperato e continueremo a scioperare". Così il leader della Cgil, Susanna Camusso, ha concluso il suo intervento dal palco di Piazza San Giovanni per la manifestazione nazionale del sindacato, a cui hanno partecipato anche molti studenti che in questi giorni stanno protestando sui tetti delle Università contro la riforma della Gelmini.
"Dopo due anni di crisi, di una crisi che continua, di una disoccupazione che cresce - ha detto il segretario generale della Cgil - tutti si sono accorti che non esiste una idea di futuro per il Paese, che invece è fondamentale per la serenità di tutti".
"Come sempre - ha aggiunto - dentro una crisi i problemi, i nodi accumulati in questi anni arrivano tutti insieme adesso al pettine. Qualche apertura l'abbiamo vista, figlia della nostra iniziativa e della nostra mobilitazione". Sono due i cortei che hanno attraversato la capitale, uno partito da piazza della Repubblica, l'altro da piazzale dei Partigiani. Entrambi sono confluiti in piazza San Giovanni, dove c'è stato l'intervento dal palco della Camusso per il comizio conclusivo.

Gelmini: paradossale giovani e pensionati insieme - "Vedere gli studenti, i giovani manifestare a fianco dei pensionati mi fa uno strano effetto, come quando vedo gli studenti, i professori e i baroni manifestare dalla stessa parte". Lo ha affermato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, a proposito della manifestazione della Cgil a Roma. "E' un paradosso - ha osservato Gelmini, arrivando ad un convegno a Milano - sappiamo che l'Università è composta anche da manifestanti, ma vorrei ricordare che sono molti di più i ragazzi che intendono studiare e che regolarmente si recano negli atenei a sostenere gli esami e vogliono un'università del merito, che spenda bene i soldi dei contribuenti, e dove l'autonomia venga coniugata con la responsabilità delle scelte".

La protesta degli universitari a Lecce e a Firenze - Nelle stesse ore, a Lecce i rappresentanti degli studenti dell'Università del Salento hanno lasciato la sala per protesta quando ha cominciato a parlare il presidente della Camera, Gianfranco Fini, nel corso dell'incontro tra il Consiglio d'amministrazione ed il Senato accademico dell'Università del Salento. Gli studenti hanno letto in sala un documento nel quale si giudicava "inutile l'incontro odierno" alla luce delle dichiarazioni fatte venerdì 26 novembre da Fini, che ha annunciato il voto favorevole del gruppo di Futuro e Libertà per l'approvazione della riforma Gelmini. Dopo l'intervento del loro rappresentante, gli studenti sono usciti dalla sala raggiungendo all'esterno della sede universitaria gli altri studenti che hanno manifestato contro la riforma per tutta la durata dell'incontro.
E gli studenti hanno protestato anche a Firenze, dove, imitando le manifestazioni dei loro coetanei avvenute nei giorni scorsi, hanno "occupato" la cupola del Brunelleschi del Duomo di al termine di una manifestazione partita da Palazzo Vecchio e che si è snodata per le vie del centro.

Tutti i video e gli interventi della manifestazione della Cgil:

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