Scuola, la protesta va avanti. Occupazioni in tutta Italia

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Gli studenti continuano a far sentire la loro voce e salgono sul tetto di San Marco a Venezia e sulla statua della Libertà a Palermo. Messaggio della Gelmini su YouTube: "Non fatevi strumentalizzare dai baroni". Fini: "Voteremo la riforma". VIDEO E FOTO

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(In fondo all'articolo il videomessaggio agli studenti del ministro Gelmini e i filmati sulla protesta degli studenti)

Non si ferma la protesta degli studenti in tutta Italia contro la riforma Gelmini dell'università (il cui voto finale è slittato al 30 novembre).
Dopo le azioni eclatanti dei giorni scorsi, con l'occupazione di luoghi simbolo come il Colosseo, la Torre di Pisa, la Mole Antonelliana, venerdì 26 novembre stata la volta della Basilica di San Marco a Venezia, 'occupata' da una quarantina di studenti che sono saliti sulla balconata centrale della Basilica e hanno srotolato due striscioni di protesta contro il decreto di riforma dell'università.
Anche a Messina i ricercatori hanno occupato il campanile del Duomo della città, mentre a Siena gli studenti hanno occupato il Palazzo comunale.
Primo giorno di occupazione alla Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università di Perugia. Circa 200 persone tra studenti e ricercatori dell'Università di Cagliari sono sul tetto del Palazzo delle Scienze.
Proteste anche all'Aquila: blitz si sono svolti sui tetti delle Facoltà di Scienze, Medicina, Lettere, e al Salone dello studente un gran numero di universitari ha srotolato striscioni per chiedere il ritiro immediato del DDL.
Grande partecipazione all'interno delle facoltà e anche nel Salone dello studente alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito, dove è stato messo uno striscione: "città militare o città dei saperi".
Mentre a Trento una quarantina di studenti e membri di centri sociali hanno contestato il ministro dell'Interno Roberto Maroni.

Gelmini su Youtube: "Non fatevi strumentalizzare dai baroni" - Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, in un video su YouTube (guardalo qui sotto) si è rivolta direttamente agli studenti: "Questa non è una riforma contraria agli studenti, ma mette al centro i vostri interessi a partire dal diritto allo studio".
Oltre tutto, ha sottolineato il ministro, il Piano Sud approvato dal Consiglio dei ministri riserva un'attenzione particolare alla scuola e alla ricerca: sono stati stanziati 12,5 miliardi di euro in questi due settori. La replica degli studenti, sempre su YouTube: "Il dirompente grido d'allarme che gli studenti e le studentesse di questo Paese hanno lanciato dalla Torre di Pisa, dal Colosseo, dalla Mole Antonelliana, parlano di una realtà ben diversa da quanto enunciato poc'anzi dal ministro Gelmini".

Fini: "Futuro e libertà voterà la riforma" - E se intanto la riforma dell'Università incassa il sì di Gianfranco Fini ("la riforma è positiva e Fli e la voterà"), continua la polemica anche tra Gelmini e Bersani: il ministro ha criticando duramente la presenza del leader del Pd sul tetto della facoltà di Architettura a Roma: "Così facendo legittima solo i violenti".
La replica di Bersani: "Non sono un agitatore. E' lei che ha mandato sui tetti gli studenti, io sono solo andato a trovarli. Bisogna che il governo parli con la gente e la smetta con questi toni arroganti. Gli studenti non vanno sui tetti per difendere i baroni, non ci crede nessuno". Gli studenti intanto annunciano che le proteste non si fermeranno. Venerdì 26 parteciperanno alla manifestazione della Cgil a Roma.

Gelmini su Youtube: "Non fatevi strumentalizzare dai baroni e dai centri sociali"

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