Pedonale il cuore di Roma, nessuna eccezione per le auto blu

Via del Corso a Roma
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Il progetto del Campidoglio prevede la progressiva chiusura al traffico dell'area del Tridente, tra le vie di Ripetta, del Corso e del Babuino. Tra le altre cose, prevista la distribuzione merci con mezzi elettrici e la raccolta sotterranea dei rifiuti

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A spasso per le vie dello shopping senza più slalom tra le macchine. Neanche le auto blu potranno scorrazzare liberamente alla volta dei palazzi del potere. E non si vedrà più un solo camion della spazzatura, mentre abbonderanno biciclette e mezzi elettrici. Un’isola felice, insomma. Proprio nel cuore di Roma. Nel cosiddetto Tridente mediceo, quell’area che è compresa tra via del Babuino, via del Corso e via di Ripetta. Dal 2013, se il progetto dovesse andare in porto così come progettato dal Campidoglio, le auto non potranno più parcheggiare, né transitare nella maggior parte delle vie comprese in questo angolo della capitale. Un’area ridotta, certo, rispetto al più vasto centro storico. Ma che dovrebbe diventare, nelle intenzioni del sindaco Gianni Alemanno, una “vetrina della mobilità sostenibile”.

Entro il 2012 diventerà completamente pedonale via del Corso, a partire da piazza del Popolo e fino a piazza san Silvestro. Nel 2012-2013, niente più auto in via di Ripetta, ma anche nella più nota via Condotti, dove si affacciano le vetrine dell’alta moda. Alcune altre strade resteranno parzialmente aperte a residenti e autorizzati. Niente deroghe, però, per le auto blu dei politici, che dovranno cambiare i loro percorsi abituali.

Non è detto che il progetto non subisca modifiche, dal momento che deve essere ancora avviata la consultazione che di qui a due mesi raccoglierà pareri e obiezioni di residenti e commercianti. Ma l’idea è quella di rendere più vivibili le vie dello shopping, dove oggi si rischia di dover fare gincana tra auto in coda o in sosta. Nel piano del Campidoglio (che costerà circa 250 milioni di euro, ma si avvarrà anche del project financing) è prevista una serie di parcheggi nuovi o da ampliare ai margini dell’area pedonale, ma anche il potenziamento di bike sharing e car sharing elettrico. Per la distribuzione delle merci dovrebbe partire poi un servizio di van sharing, con mezzi elettrici.

Nel Tridente si sperimenterà un sistema per i rifiuti inedito per la capitale: quello a raccolta pneumatica, che fa confluire attraverso dei tubi sotterranei l’immondizia direttamente in una centrale di raccolta. Via dunque cassonetti e soprattutto rumorosi camion della spazzatura. Inoltre la “pulizia” riguarderà anche le facciate dei palazzi, che saranno armonizzate, pure nel colore.

Intanto parte in parallelo un più complessivo restyling del centro di Roma, che nell’ambito di progetti diversi rifarà il look ad esempio a largo Argentina, con lo spostamento in piazza Venezia del capolinea del tram che oggi si ferma proprio davanti al teatro Argentina. Destinataria di cure particolari sarà anche piazza della Fontana di Trevi. Nel luogo che cinquant’anni fa ospitò le celebri scene della Dolce vita, saranno infatti risistemati i sampietrini che rischiano oggi di esser trappola per i tacchi delle donne, eliminati i marciapiedi e rifatta l’illuminazione.

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