Inchiesta riciclaggio, bufera su Enav e Finmeccanica

Marina Grossi e il marito Pier Francesco Guarguaglini, presidente di Finmeccanica
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Sotto inchiesta i vertici dell’Ente nazionale di assistenza al volo. Al presidente Martini, all'ad Pugliesi e a Marina Grossi, moglie del numero uno di Finmeccanica, contestati reati fiscali. Berlusconi: “Suicida procedere contro un’azienda strategica”

(guarda in fondo all'articolo l'estratto video con le dichiarazioni di Berlusconi su Finmeccanica)

Corruzione e frode - Carabinieri del Ros e Guardia di Finanza hanno eseguito perquisizioni nella sede dell'Enav e in una decina di società, tra cui Selex Sistemi integrati, controllata di Finmeccanica, nell'ambito di un'inchiesta per corruzione e frode fiscale che vede tra gli indagati il presidente e l'AD dell'Enav - Luigi Martini e Guido Pugliesi - e la presidente di
Selex Si Marina Grossi, moglie del presidente di Finmeccanica, Pier Francesco Guarguaglini.
Lo riferiscono fonti giudiziarie, precisando che l'operazione è stata disposta dal procuratore aggiunto Giancarlo Capaldo e che vede indagate una decina di persone, tra cui Lorenzo Cola, un ex consulente esterno di Finmeccanica, e un commercialista a lui legato, Marco Iannilli.

Massima collaborazione da parte di Enav- In una nota, Enav ( Ente nazionale di assistenza al volo ) informa di stare fornendo "la massima collaborazione" per consentire "la più rapida e completa raccolta della documentazione richiesta e utile alla definizione dell'indagine, peraltro in parte già spontaneamente consegnata nei giorni scorsi, confidando pienamente nell'operato della magistratura".
Già giovedì 25 novembre, Enav aveva ribadito la "piena legittimità del proprio operato e la correttezza delle attività svolte" in riferimento ad indiscrezioni stampa sull'indagine sui rapporti tra la società e Selex Si, controllata di Finmeccanica.
La Selex Si ha precisato che "nel ribadire l'assoluta correttezza dei rapporti intercorsi sia con Enav che con altre aziende, confida nell'operato della magistratura e riafferma di voler rispondere con assoluta trasparenza a tutto quanto possa contribuire a far chiarezza nella vicenda giudiziaria".

Pugliesi: dimostrerò la mia innocenza - Da parte sua Pugliesi, in una nota diffusa nella serata di venerdì 26 novembre, si dice "convinto che le autorità inquirenti verificheranno la mia totale estraneità ai fatti contestati e la regolarità dell'operato mio e della società. A tal fine assicurerò la più ampia collaborazione alla magistratura, anche alla luce delle verifiche interne già da tempo effettuate, confidando in una rapida conclusione delle indagini che mi riguardano".

La preoccupazione del premier - Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi si mostra preoccupato per l'inchiesta che coinvolge il gruppo Finmeccanica e si augura che le indagini non portino a nulla. "Sì, sono preoccupato perché Finmeccanica è un asset straordinario. Mi auguro che le indagini non portino a nulla come penso sia", ha spiegato Berlusconi. Il presidente del Consiglio ha anche definito "suicida" procedere contro aziende così strategiche per l'Italia.

Perquisizioni e indagati - Tra le aziende in cui è sono state fatte le perquisizioni ci sono Techno Sky, controllata di Enav, Print sistem srl, Arc Trade srl, Aicom srl, Simav sistemi manutenzione avanzati e Auxilium Trade srl.
Fonti precisano che è stato perquisito anche l'ufficio di Lorenzo Borgogni, direttore centrale delle relazioni esterne in Finmeccanica, indagato per violazione delle leggi fiscali, ma non in relazione alla holding della difesa bensì per una delle società legate a Enav.
Tra gli indagati ci sono Lorenzo Cola, in carcere dal luglio scorso per un'inchiesta, di cui è titolare lo stesso Capaldo, s u una presunta operazione di riciclaggio che ha riguardato anche l'imprenditore Gennaro Mokbel . Quest'ultimo è accusato di avere investito 8 milioni di euro, di provenienza illecita, per acquistare una quota di Digint, società di cui è socia Finmeccanica.

Berlusconi: "Suicida procedere contro un'azienda strategica"

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