Arsenico nell'acqua potabile: a rischio 100mila italiani

A rischio 128 comuni in Italia
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L'Unione Europa nega deroghe all'Italia e 128 comuni potrebbero chiudere i rubinetti ai loro cittadini per eccesso della sostanza velenosa

10 microgrammi per litro è la quota di arsenico permessa dalla legge, ma lo stato italiano aveva chiesto all'Unione Europa una deroga fino a 50 microgrammi per litro. Un limite troppo alto, secondo Bruxelles, che ha bocciato la richiesta italiana fissando a 20 i limite di microgrammi concessi. Oltre, secondo i commissari europei, l'arsenico diventa cancerogeno. Ne ha dato notizia il ministro della salute Ferruccio Fazio nel corso del question time alla Camera.

I comuni in cui l'acqua potabile contiene una quantità giudicata pericolosa di arsenico sarebbero 128 e gli italiani che rischiano ora di rimanere a secco, ma anche in salute, sono circa 100mila. A rischio sarebbero soprattutto i cittadini del Lazio, dove i comuni che superano la soglia di sicurezza sono almeno 91, 8 si trovano in Lombardia, 10 in Trentino Alto Adige e 19 in Toscana.

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