Divorzi e figli contesi. La storia di Marinella Colombo

Nella foto Olivier Karre, presidente e fondatore del Consiglio europeo dei figli del divorzio (Ceed) e Marinella Colombo
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Dopo la separazione dal marito tedesco per la manager milanese inizia una lunga battaglia per poter ottenere la possibilità di vivere con i suoi bambini in Italia. L'APPROFONDIMENTO

Marinella Colombo, la manager milanese che da anni lotta per poter avere l'affido dei figli, ospite a SkyTG24 Pomeriggio ripercorre le tappe della sua storia. Dal divorzio dal marito Tobias Ritter, col quale viveva in Germania, alla richiesta di trasferimento in Italia per motivi di lavoro portando con sé i due bambini.
E' da questo momento che per la donna inizia un lungo calvario fatto di carte bollate e avvocati.

La vicenda di Marinella Colombo e dei suoi due figli, Leonardo e Nicolò, aveva suscitato molte polemiche non solo sul suo caso, ma sull'istituzione Jugendamt che molti sospettano che sia, nei contenziosi tra un genitore tedesco e uno straniero, decisa a fare valere solo le ragioni del cittadino tedesco.
L'ultimo capitolo del caso si è registrato nel febbraio scorso quando la signora milanese ha raggiunto in Germania i bambini, dai quali era stata separata l'8 maggio dello scorso anno con il divieto di vederli emesso da un tribunale tedesco, li ha abbracciati, li ha presi con sé ed è sparita.
Ma il dramma di Marinella Colombo inizia anni fa quando, separata dal marito Tobias Ritter, chiede alla giustizia della Baviera di potersi trasferire a Milano per ragioni di lavoro. Interviene lo Jugendamt, l'organizzazione che in Germania ha la funzione di assistente sociale, ma anche di sostegno attivo ai tribunali e di difesa degli interessi tedeschi.

La storia di una madre e di un padre e di due bambini contesi. L'APPROFONDIMENTO


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