Pedofilia on line, arrestato un imprenditore di 25 anni

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Deteneva e diffondeva via Internet filmati di violenze su bambini di tenera età. Era già finito in carcere per due episodi di aggressione sessuale aggravata ai danni di minori. Adescamento sul web: L'INCHIESTA DI SKY.IT

Pedofilia, l'inchiesta di Sky.it:

Io 14enne in chat: e spunta “l’amico” pedofilo
"I miei occhi vedono ma non guardano: così prendo il pedofilo"
Adescamento on line: tante vittime e nessun reato

LE INTERCETTAZIONI ESCLUSIVE :
- ADESCAMENTO ON LINE
- CONVERSAZIONI TRA PEDOFILI


Come difendersi da un pedofilo on line: INTERVIENI NEL FORUM

Custodiva e diffondeva su Internet una grande quantità di video con scene raccapriccianti di violenze sessuali su bambini in tenerissima età. Con questa accusa, nell'ambito dell'attività di contrasto alla pedopornografia on-line, la Polizia postale e delle Comunicazioni di Palermo ha arrestato, in flagranza di reato, un imprenditore palermitano di 25 anni.

Le indagini sono scaturite dal costante monitoraggio della rete finalizzata all'individuazione della diffusione di file pedopornografici. L'impiego di particolari software, sviluppati in collaborazione con altri organismi internazionali di polizia, ha consentito di tracciare le connessioni alla rete Internet del pedofilo e di individuare le postazioni dalle quali venivano scaricati e diffusi dalla rete i video. Alle complesse indagini informatiche hanno fatto seguito sopralluoghi, pedinamenti e appostamenti, allo scopo di accertare le abitudini e le frequentazioni del giovane che risultava essere già stato detenuto per due episodi di violenza sessuale aggravata ai danni di minori. Le successive perquisizioni domiciliari e informatiche hanno portato al rinvenimento dell'ingente materiale pedopornografico contenuto all'interno di tre personal computer, due notebook, un palmare, otto hard disk e oltre cinquecento supporti ottici.

L'arresto è stato convalidato dall'autorità giudiziaria, mentre sono in corso ulteriori indagini per identificare gli autori delle scene di violenza documentate dai video.

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