Insospettabili e incensurati, però aiutavano i casalesi

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Il blitz dei carabinieri ha fatto scattare le manette ai polsi di tredici persone, di cui dieci con la fedina penale pulita. Non avevano mai avuto a che fare con la legge, ma secondo gli inquirenti avrebbero offerto supporto al gruppo di Giuseppe Setola

Non avevano mai avuto a che fare con la legge. Meglio, la legge non aveva mai avuto alcun sospetto nei loro confronti. Il blitz dei carabinieri di Caserta ha però fatto scattare le manette ai polsi di tredici persone, insospettabili e accusate di aver aiutato, fornendo supporto logistico e copertura, all'ala stragista del clan dei casalesi, il cosiddetto "gruppo Setola", che tra la primavera del 2008 e l'inizio del 2009 si è reso responsabile di efferati omicidi e numerosi attentati in provincia. Dieci di loro erano incensurate, tra queste anche cinque donne.

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