Amanda Knox rinviata a giudizio per calunnia

Amanda Knox
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All'epoca dell'arresto aveva affermato di essere stata maltrattata in questura. Il 24 novembre prende inoltre il via il processo d'Appello per l'omicidio di Meredith Kercher

Amanda Knox è stata rinviata a giudizio per aver calunniato sette agenti della polizia e un interprete nel corso delle indagini sul processo per l'omicidio di Meredith Kercher. Lo ha deciso oggi il Gip di Perugia. La ragazza americana è accusata di avere addebitato falsamente a sette agenti e a un'interprete della polizia maltrattamenti in questura. Il processo nei confronti della Knox comincerà il 17 maggio prossimo davanti al giudice monocratico di Perugia. La studentessa americana era presente oggi in aula alla lettura del provvedimento da parte del gip Claudia Matteini. La Knox, che ha sempre respinto ogni addebito, è apparsa amareggiata ai suoi difensori.

Uno dei suoi difensori, l'avvocato Carlo Dalla Vedova, ha detto che "Amanda è amareggiata perché non voleva offendere nessuno ma il suo obiettivo era solo quello di difendersi". "E' comunque pronta ad affrontare il processo d'appello" ha aggiunto il legale riferendosi al processo di secondo grado per l'omicidio di Meredith Kercher al via il 24 novembre. Un procedimento nel quale l'americana è stata condannata a 26 anni di reclusione mentre 25 anni sono stati inflitti al suo ex fidanzato Raffaele Sollecito. Entrambi si proclamano innocenti.

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