Giornalista Mediaset: Berlusconi si scusi con cameraman gay

Silvio Berlusconi alla fiera del motociclo a Milano
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Andrea Bovino lavora da tempo come operatore per Rete4. Il suo collega, l'inviato Mimmo Lombezzi, ha scritto con il suo consenso una lettera aperta al premier chiedendo le scuse del presidente del consiglio dopo la battuta sugli omosessuali

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Andrea Bovina è gay e lavora a Mediaset da anni come cameraman.
Il giornalista con cui si muove per il programma "Storie di confine" su Rete4, l'inviato ed autore Mimmo Lombezzi, ha scritto con il suo consenso una lettera aperta al premier, sollecitando le scuse del presidente del Consiglio per la battuta "meglio appassionato di belle donne che gay" che Berlusconi ha pronunciato al Salone del motociclio.

La lettera, pubblicata dall'edizione online del Fatto Quotidiano, racconta l'impegno di Bovina che "sempre, in qualsiasi situazione, dall’Afghanistan allo Sri Lanka, dal Vietnam al Congo, ha lavorato senza risparmiarsi, viaggiando in economy e facendo un lavoro eccellente per il programma e per Lei". Lombezzi ricorda quando "ad Haiti, mentre filmava una sparatoria, è stato minacciato, pistola sul naso, da un vigilante, in Nicaragua ha schivato, per un pelo, un cazzotto in faccia da un ubriaco, in Etiopia ha rischiato di spaccarsi la testa in un burrone".
"Credo che, per quello che ha detto oggi, Lei dovrebbe chiedergli scusa", conclude Lombezzi.


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