"Irregolarità nelle tracce", annullato il concorso da notaio

Un'immagine di archivio di un esame di Stato
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Lo svolgimento delle prove a Roma è stato interrotto per motivi di ordine pubblico. Alfano: "Fatto molto grave". Su Facebook la protesta degli aspiranti notai: "Vergogna, è l'esame più mafioso della storia"

Ore di bagarre, proteste e infine l'annullamento delle prove per motivi di ordine pubblico. Si è concluso così, a Roma, il concorso da notaio a cui stavano partecipando oltre tremila candidati per 200 posti. A comunicare la decisione della commissione esaminatrice è il Consiglio nazionale del notariato.

Lo svolgimento dell'esame è stato interrotto per presunte irregolarità. A quanto si apprende, uno dei testi della prova scritta sarebbe stato molto simile a quello di un'esercitazione effettuata nei giorni scorsi in una scuola notarile romana.

Su Facebook, puntuale, è partito il coro di proteste degli aspiranti notai. Molti commentano con l'arma dell'ironia, come Tommaso T.: "Ringraziamo la gentile commissione dell esame notarile per la serietà e correttezza dimostrate.....Tre giorni di esame e mille altri ancora di precedente studio buttati nel cesso.....Grazie ancora.....".

Tra i commenti però prevale l'amarezza. "Questa è l'Italia", scrive Davide L.. "Il concorso notarile più mafioso della storia", azzarda Corrado D.. Ma "vergogna" e "schifo" sono le parole più ricorrenti tra gli utenti coinvolti.

Sul caso è intervenuto anche il ministro della Giustizia, Angelino Alfano: "Quanto accaduto è molto grave: resto in attesa di conoscere il contenuto del verbale con il quale la commissione mi spiegherà esattamente cosa è avvenuto", si legge in una nota del guardasigilli. "Sarà mia cura accertare con puntualità i fatti - prosegue il ministro - alfine di prendere la decisione che mi compete".

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