Maltempo, forti piogge al Sud. Ancora frane nel messinese

Vigili del fuoco in soccorso oggi 19 Ottobre 2010 nel villaggio Bahja a Paola (Calabria) dove circa duecento preti sono stati evacuati
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Piove da diverse ore su gran parte del meridione e in Calabria e Sicilia torna alto il rischio idrogeologico. Chiusa l’A20 Messina-Palermo per caduta massi, mentre sulla statale 113 è franata un parte del costone roccioso. GLI AGGIORNAMENTI SUL TEMPO

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Ore e ore di pioggia e vento ed il centro sud, Calabria e Sicilia in particolare, torna a fare i conti con il rischio idrogeologico. Dalla serata di ieri, infatti, piogge insistenti hanno flagellato le estreme regioni meridionali provocando l'esondazione di numerosi torrenti. In Calabria è stata resa necessaria l'evacuazione di due villaggi turistici della costa tirrenica. A Paola, nel cosentino, la pioggia ha fatto ingrossare e poi straripare alcuni torrenti e circa 200 persone tra cui alcuni sacerdoti in città per un convegno, sono stati tratti in salvo dal Corpo forestale dello Stato dopo che l'acqua aveva invaso le camere della struttura. Situazione analoga anche a Zambrone, in provincia di Vibo Valentia, dove 80 persone hanno dovuto lasciare le loro camere all'interno di un villaggio turistico.

Le precipitazioni hanno provocato frane e smottamenti determinando la chiusura per frane per alcune ore di due tratti della statale 18, tra Paola e San Fili, nel cosentino, e tra Favazzina e Scilla, nel reggino. Anche il crotonese non è stato risparmiato con allagamenti di terreni e abitazioni a Isola Capo Rizzuto. Non sono mancati disagi per la circolazione con rallentamenti per la presenza di fango sull'autostrada Salerno Reggio Calabria nella zona di Rogliano e nel lametino per lo straripamento di alcuni torrenti con allagamenti e accumulo di detriti sulla sede stradale. In serata il traffico sull'autostrada è tornato regolare.

Dall'altro versante dello Stretto è stata chiusa al traffico, nel messinese, una carreggiata dell'autostrada A-20 Messina-Palermo nel tratto tra Sant'Agata Militello e Rocca di Caprileone per la caduta di alcuni massi. A Messina, provincia già colpita dall’alluvione di un anno fa, è franata parte del costone roccioso che sovrasta la statale 113 nei pressi del villaggio di Acqualadrone ostruendo la strada. Sempre in Sicilia il maltempo ha imposto anche lo stop nei collegamenti con le Isole Eolie.

Disagi anche per il traffico ferroviario per il cedimento di una massicciata tra Zambrone e Parghelia, in Calabria, che ha reso necessaria la sospensione della circolazione sulla linea Eccellente-Rosarno e la deviazione sulla tirrenica di un treno espresso proveniente da Roma. Trenitalia ha disposto l'attivazione di servizi sostitutivi con pullman. Stop per infiltrazioni di acqua in una galleria anche in un tratto ferroviario dell'agrigentino. A Paola il sindaco della città ha disposto la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per oggi e per domani. La giunta regionale della Calabria ha chiesto al Governo il riconoscimento dello stato di calamità naturale per gli effetti dei fenomeni atmosferici verificatisi in settembre e ottobre.
Allerta maltempo, per le prossime 24-36 ore, anche in Puglia.

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