Tassista aggredito a Milano, le condizioni si aggravano

1' di lettura

E' peggiorato Luca Massari, il 45enne picchiato per aver investito un cane: "Non è possibile fare previsioni sulla sopravvivenza e soprattutto sulla possibilità di recupero neurologico". Restano in carcere i tre arrestati

Leggi anche:
Napoli, lite fra bimbi: scatta il raid punitivo
In coma per un litigio nella metro di Roma
Indifferenza e omertà: leggi l'intervista al sociologo Aldo Bonomi

Si sono aggravate le condizioni di Luca Massari, il tassista 45enne in coma dopo essere stato aggredito per aver investito un cane a Milano.
Nella notte fra venerdì 15 e sabato 16 ottobre si è osservato un peggioramento delle condizioni generali e Massari è stato sottoposto ad un intervento neurochirurgico.
Malgrado gli sforzi dei medici "al momento le sue condizioni sono gravi, non è possibile fare previsioni sulla sopravvivenza e soprattutto sulla possibilità di recupero neurologico", come recita il bollettino medico.

Luca Massari era stato aggredito domenica 10 ottobre per aver inavvertitamente investito con il suo taxi un cane sfuggito ai suoi padroni perchè senza guinzaglio.
Le tre persone che portavano a spasso il cane lo hanno preso a calci, pugni e ginocchiate.
Ora i fratelli Piero e Stefania Citterio, 26 e 28 anni, e Morris Ciavarella, 31, sono in carcere per custodia cautelare.

Ciavarella era stato arrestato a poche ore dai fatti, mentre i fratelli Citterio si erano spontaneamente costituiti nei giorni successivi al pestaggio. Piero è indagato anche per aver picchiato un reporter che fotografava l'auto in fiamme di un testimone che aveva cercato di sfidare il muro di omertà nel quartiere "Antonini" (dove Massari era stato aggredito) ed era stato per questo punito. Per l'incendio la procura ha aperto un'inchiesta contro ignoti, ma il Comune di Milano ha intanto annunciato che regalerà un'auto nuova al proprietario. "Un modo per premiare un gesto coraggioso", come ha affermato il sindaco Moratti.

Leggi tutto