Sarah, la cugina sotto torchio in procura

Sarah Scazzi con la cugina Sabrina Messeri
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Sabrina Misseri, figlia del reo confesso, è stata prelevata da casa sua incappucciata per evitare telecamere e giornalisti. Per tutta la mattinata i carabinieri hanno perquisito i luoghi dove è avvenuto il delitto

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Sabrina Misseri è indagata, non per aver avuto un ruolo nell'omicidio ma nella fase legata all'occultamento del cadavere. Viene ora per questo interrogata dal procuratore della Repubblica ionica, Franco Sebastio, alla presenza dell'avvocato Vito Russo.

Nella mattina di oggi, venerdì 15, è stata portata via con un cappuccio infilato sulla testa dall'abitazione del padre, dopo il sopralluogo dei carabinieri nel garage sottostante la sua abitazione. E' stata portata in procura dove ora si trova insieme al padre. "E' una follia mediatica che Sabrina possa essere indagata per concorso in omicidio volontario"

Nel corso della mattinata gli inquirenti, insieme all'omicida reo confesso Michele Misseri, si sono spostati nel podere dove si trova il pozzo nel quale è stato occultato il cadavere di Sara Scazzi. Con l'esperimento giudiziale gli inquirenti avrebbero ricostruito non solo le fasi del delitto nel garage di casa Misseri, ma anche quelle successive durante le quali, secondo la sua confessione, il contadino avrebbe violentato il cadavere della nipote, nascondendo il corpo e poi bruciando gli effetti personali della vittima in un terreno poco distante. In precedenza le forze dell'ordine avevano perquisito il garage e l'abitazione del reo confesso.

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