Sarah, la procura accusa la cugina: concorso in omicidio

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Secondo gli inquirenti, la figlia di Michele Misseri "è gravemente indiziata dei delitti di sequestro di persona e omicidio volontario in danno" della quindicenne di Avetrana. La ragazza, ascoltata per circa sei ore, avrebbe respinto tutte le accuse

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"Sabrina Misseri è gravemente indiziata dei delitti di sequestro di persona e omicidio volontario in danno di Sarah Scazzi".
E' quanto afferma il Procuratore capo di Taranto, Franco Sebastio, in una nota diffusa nella notte di venerdì 15 ottobre, dopo un interrogatorio durato circa sei ore con la cugina della vittima.
Il suo fermo sarebbe legato particolarmente al mancato scioglimento delle contraddizioni della sua versione dei fatti con le dichiarazioni di suo padre Michele. Secondo alcune indiscrezioni, Sabrina non avrebbe fatto comunque alcuna ammissione di responsabilità.
La svolta nelle indagini sarebbe avvenuta al termine dell'interrogatorio di quest'ultimo (che aveva confessato l'omicidio) svolto nel pomeriggio di venerdì 15 ottobre nella stessa caserma.
Secondo quanto riferiscono alcune fonti, Misseri avrebbe fornito nuove versioni e ricostruzioni dell'omicidio e non avrebbe avuto un confronto con la figlia.


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