Roma, donna aggredita in metro in coma irreversibile

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Gravi le condizioni di Maricica Hahaianu, l'infermiera romena di 32 anni in coma dopo il diverbio e l'aggressione alla stazione Anagnina del ventenne romano Alessio Burtone. Per il giovane, ora ai domiciliari, è stata chiesta la custoria in carcere

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E' in coma irreversibile  Maricica Hahaianu, l'infermiera romena di 32 anni colpita con un pugno venerdi' scorso alla stazione della metropolitana Anagnina, a Roma, per un banale diverbio con il romano Alessio Burtone, 20 anni. Per l’aggressore è stata chiesta la custodia in carcere (ora si trova agli arresti domiciliari).
Le condizioni di Maricica si sono aggravate nel corso delle giornate ed ora, dicono i medici, sarebbe in fin di vita. Nel primo pomeriggio del 15 ottobre i medici hanno riscontrato l'assenza di attività cerebrale. I medici starebbero valutando se staccare o meno i macchinari che la tengono in vita.
Nei giorni scorsi Burtone ha scritto una lettera a Maricica dicendosi molto dispiaciuto per l’accaduto: scrive che non riesce più a dormire e si dice pronto ad assumersi le sue responsabilità.
Se lei dovesse morire la sua posizione – rischiava dodici anni di reclusione nel caso di danni permanenti -si aggraverebbe inevitabilmente.

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