Il papà di Sarah: "Non avevamo alcun sospetto"

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Dopo i funerali della quindicenne sequestrata e uccisa dallo zio, è giallo su una foto che sarebbe apparsa su Facebook raffigurante il corpo della ragazza all'obitorio. La cugina: "La gente pensa che noi siamo complici, ma non è affatto vero”

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"Non avevamo alcun sospetto". Risponde così ai giornalisti Giacomo Scazzi, il papà di Sara, all'interno del cimitero di Avetrana dove l'uomo ha portato un fiore bianco sulla tomba della figlia, il cui feretro è al momento nella camera mortuaria in attesa della sepoltura. Scazzi ha detto di non aver mai dato importanza ai cinque euro che lo zio di Sara, Michele Misseri, reo confesso dell'omicidio, ogni tanto regalava alla nipote quindicenne.

Ma il giorno dopo i funerali della ragazza di Avetrana c'è un altro macabro particolare a turbare la famiglia. Secondo quanto ha scritto La Gazzetta del Mezzogiorno, su Facebook sarebbe comparsa ieri una foto del corpo di Sarah scattata all'obitorio. L'immagine sarebbe stata postata su un profilo visibile a tutti denominato Sarino Scazzi.  Il profilo, scrive il quotidiano, sarebbe stato segnalato ai carabinieri, i quali avrebbero fatto appena in tempo a vedere la foto, che sembrerebbe scattata proprio nell'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata dove la salma è rimasta per alcune ore, prima che tutto - foto e profilo - venissero rimossi. Sull'episodio sarebbero in corso accertamenti con l'ausilio della polizia postale; non risulta, al momento, che la Procura di Taranto abbia aperto un fascicolo d'inchiesta sull'episodio.

Intanto proseguono gli accertamenti nell'ambito delle indagini sull'omicidio di Sara. Sabatoo 9 ottobre è stata sentita Mariangela Spagnoletti, amica di Sara e della cugina Sabrina, che con quest'ultima il 26 agosto scorso attendeva l'arrivo della quindicenne per andare al mare. Mariangela, secondo fonti investigative, avrebbe confermato quanto già riferito in precedenza, compresa la circostanza che Sabrina non scese nel garage dove si trovava il padre che aveva appena ucciso la nipote. Al momento, fanno sapere dalla Procura, non ci sarebbero elementi per sostenere che Michele Misseri, lo zio reo confesso dell'omicidio, non abbia agito da solo.

Nel frattempo, Sabrina Misseri, la cugina di Sara figlia del reo confesso, ha confermato a Domenica Cinque di non essere " mai accorta di niente. Credo che abbia fatto da solo". "Chi può averlo aiutato e può aver sostenuto un peso così grande?" si è chiesta retoricamente. "Penso - ha aggiunto la cugina di Sarah Scazzi - che la gente sia convinta che abbiamo coperto nostro padre e che eravamo complici, ma non è assolutamente vero. Sono molto ferita perché è sempre stato un padre esemplare, ma se avessi saputo questa cosa non l'avrei mai coperto".

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