Sarah Scazzi, l'ultimo saluto di Avetrana

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Si sono tenuti davanti a migliaia di persone, nel campo sportivo della cittadina pugliese, i funerali della 15enne uccisa dallo zio. La madre ha partecipato solo ad alcuni minuti della cerimonia. Il sindaco: "E' diventata la figlia di tutti noi"

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In migliaia, arrivati anche dai paesi limitrofi, hanno assistito ai funerali di Sarah Scazzi nel campo sportivo di Avetrana. Un lungo applauso ha accolto al suo arrivo la bara bianca, coperta da mazzi di fiori e portata in spalla, col corpo della ragazza. Un palco con un altare ed un grande Crocifisso è stato allestito su un lato del campo da gioco, per la cerimonia religiosa.

La cerimonia per la morte di Sarah non ha seguito il rito ordinario delle esequie con la comunione, dato che Sarah non era battezzata, per scelta della madre, testimone di Geova.
Dopo la liturgia della parola, a dire l'omelia è stato Don Dario De Stefano, il parroco del paese. "Abbiamo lottato con tutte le forze per rivedere il suo sorriso, la sua voglia di vivere e ascoltare i suoi progetti e i suoi desideri ma tutto questo non si è potuto  realizzare" ha detto don Dario. "A te Signore solo la giustizia - ha detto ancora - a noi la vergogna sul volto".

"E' un giorno triste per noi tutti. Siamo stati con il fiato sospeso per tutto questo lunghissimo  periodo, poi all'improvviso la tragisca svolta. Che triste epilogo". Le parole del sindaco di Avetrana Mario De Marco, intervenuto al termine dei funerali.  "A te signora Concetta - ha aggiunto rivolgendosi alla madre della ragazzina uccisa, che ha partecipato alla cerimonia solo per pochi minuti - il merito di aver saputo costantemente attivare tutti noi e tutte le istituzioni perchè i riflettori nazionali sulla tragica scomparsa di tua figlia fossero accesi senza  sosta". "Sarah - ha concluso - è diventata la figlia di tutti noi".

"Immaginavo per te, Sarah, un futuro piu' bello insieme alle persone che ti volevano bene", sono invece le parole con cui ha detto il suo addio alla ragazza il fratelllo Claudio.

Ai funerali non erano presenti Cosima Spagnolo, moglie di Michele Misseri  (lo zio di Sarah che si è autoaccusato dell'omicidio) nè le figlie di Misseri, Sabrina e Valentina.


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