Milano, fuga di gas in condominio: 2 morti e 7 intossicati

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E' accaduto in piazza Gobetti, zona nord-est della città. Le vittime sono una coppia di 45 e 46 anni che abitava al primo piano dello stabile. Causa dell'incidente, il malfunzionamento dello scaldabagno dell'appartamento

Un problema allo scaldabagno nell'appartamento al primo piano di piazza Gobetti 8 a Milano, zona nord-est della città. Sarebbe questa, secondo una prima analisi dei vigili del fuoco, la causa della fuga di monossido di carbonio che nella mattinata di sabato 2 ottobre ha provocato 2 morti e 7 intossicati.

Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, nell'appartamento delle due vittime, un italiano di 46 ani e la sua convivente polacca di 45, c'era un malfunzionamento dello scaldabagno. Uno dei rubinetti della casa, infatti, è stato trovato aperto e posizionato sull'uscita di acqua calda. Questo ha comportato che lo scaldabagno restasse attivo per tutta la notte e producesse quindi molto monossido. 

Il gas si è però diffuso per tutto il palazzo e ha provocato malesseri agli altri condomini. Le prime telefonate al 118 per nausea e dolori sono arrivate intorno alle 7.30 di mattina. Il personale dell'Azienda regionale emergenza e urgenza ha attivato la procedura di maxiemergenza. Sette in totale i residenti trasportati in ospedale in codice giallo. Fra questi un'anziana di 74 anni che abita al 4° piano e due giovani di 30 e 28 anni che vivono al 3°. Altre tre persone sono state invece assistite sul posto. Altri 3 sono stati assistiti sul posto.


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