Ior, il Vaticano vuole chiudere i conti correnti laici

Ettore Gotti Tedeschi, presidente dello Ior
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Secondo il Corriere della Sera si tratta di un'operazione trasparenza avviata dalla Banca della Santa Sede. Pochi giorni fa il presidente dell'Istituto Gotti Tedeschi e il direttore Cipriani sono stati indagati dalla procura di Roma per riciclaggio

L'Istituto Opere di Religione, meglio noto come Banca Vaticana, avrebbe intenzione di chiudere i conti correnti intestati ai laici. Lo scrive il Corriere della Sera di oggi, lunedì 27. Il gesto sarebbe parte di un'operazione trasparenza avviata dalla Santa Sede e arriva dopo l'inchiesta della procura di Roma che vede coinvolti il presidente Ettore Gotti Tedeschi e il direttore generale Paolo Cipriani, indagati per omissioni legate alla violazione delle norme antiriciclaggio.

"Fonti ai più alti livelli della Santa Sede - scrive il Corriere - parlano di tredici conti 'laici' che il nuovo corso vorrebbe, semplicemente, chiudere: cancellando inoltre la possibilità che altri laici possano mai aprirne in futuro".
Sugli intestatari dei conti c'è il massimo riserbo. "Nei mesi scorsi", scrive ancora il quotidiano, "si è parlato della possibilità che uno dei correntisti fosse Angelo Balducci, il 'gentiluomo di Sua Santità' finito in carcere per l'inchiesta sul G8".

Intanto, domenica 26, Benedetto XVI ha ricevuto Ettore Gotti Tedeschi, un gesto dal valore simbolico con cui il pontefice ha voluto esprimere stima e fiducia al banchiere scelto apposta per dare trasparenza all'Istituto Opere Religiose e cancellare per sempre il ricordo dell'era Marcinkus.

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