L'Aquila, la ricostruzione inizia in 3D

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I cittadini torneranno in centro armati di macchina fotografica per immortalare strade e palazzi della città. Grazie al progetto dell'architetto inglese Barnaby Gunning sostenuto dal colosso di Mountain View il capoluogo rivivrà su Google Earth

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L'Aquila rinasce sul Web. Presto, forse già tra due mesi, i cittadini abruzzesi e quelli di tutto il mondo potranno tornare a percorrere, almeno virtualmente, quelle strade e quei vicoli inghiottiti dal terremoto del 6 aprile ma ancora ben impressi nella memoria.
Grazie al progetto "Come facciamo: L'Aquila 3D" ideato dall’architetto inglese Barnaby Gunning e sostenuto da Google, il capoluogo abruzzese torna infatti a rivivere in 3D attraverso la realizzazione di un modello del centro storico della città, così com’era prima del terremoto e che sarà poi integrato anche su Google Earth, il software di Google per esplorare il globo terrestre.
Il colosso di Mountain View, infatti, ha messo a servizio dell'Aquila ben 5 esperti che hanno il compito di coordinare il progetto e fornire gli strumenti per realizzarlo.
E anche questa volta, gli aquilani hanno risposto in massa, come dimostrano queste foto.

L'iniziativa è strutturata in 3 fasi.
La prima, partita domenica 26 settembre e denominata “SketchUp Days” prevede due giornate di corsi sull’utilizzo del software di modellazione 3d SketchUp e tenuti da un esperto italiano di Google proveniente da Mountain View, sede del motore di ricerca.
La seconda fase è detta “Click Days”, una serie di 7 week-end dedicati alla raccolta di materiale fotografico fondamentale per la modellazione in 3D.
E saranno proprio i cittadini de L'Aquila, che muniti di caschetto e permesso per accedere alla zona rossa della città, entreranno nel centro storico armati di macchina fotografica per realizzare scatti delle vie, dei negozi e dei palazzi del capoluogo.

L’ultima fase è la “modellazione” del materiale fotografico raccolto, che grazie alle competenze di programmazione SketchUp acquisite dai partecipanti ai seminari e dal contributo della community di esperti nell’uso del software in tutto il mondo, vedrà la realizzazione, edificio per edificio, di un modello 3D del centro storico. L’Aquila virtuale in 3D su Google Earth servirà a dare visibilità internazionale all’iniziativa e a predisporre piani di masterplanning per la riapertura della città.

Tra gli obiettivi principali della ricostruzione virtuale: fornire un ulteriore strumento a sostegno degli interventi di recupero di una città che è parte fondamentale del patrimonio artistico e culturale del nostro Paese e creare ulteriori occasioni di sponsorizzazioni per portare avanti la ricostruzione, sia dal punto di vista progettuale, sia economico.

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