Morti bianche, a Caserta controlli sulla sicurezza taroccati

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Sei persone sono finite in manette, tra cui anche tre ispettori della Asl. Avevano rilasciato false certificazioni sanitarie sui rischi sul lavoro e minacciato alcuni imprenditori. Due settimane fa l’incidente a Capua con tre morti

Hanno rilasciato false certificazioni sanitarie sui rischi in attività di lavoro e hanno indotto anche con minacce gli imprenditori a rivolgersi a consulenti di lavoro “loro amici”. Per questo 3 ispettori dell'Asl Caserta 2 sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere nel casertano.

Le accuse sono a vario titolo associazione a delinquere, falsità ideologica, corruzione, concussione, rifiuto d'atti d'ufficio, falsità ideologica commessa da pubblico ufficiale in atto pubblico. L'indagine ha mostrato che gli ispettori del lavoro compivano verifiche in cantieri e con la minaccia di bloccarne l'attività imponevano di rivolgersi ai consulenti del lavoro soprattutto per il Dvr, cioè il documento di valutazione del rischio. Nel corso delle indagini, sono stati sequestrati 7 cantieri edili e alla Asl; nell'aprile di quest'anno furono anche documentate assenze ingiustificate dal lavoro che portarono a 4 denunce in flagranza più altre 9.

Pochi giorni fa la notizia della morte di tre operai impegnati nella manutenzione di una cisterna di un'industria farmaceutica proprio nel casertano.

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