Ecco come ti trovo la droga on line

Mephedrone, 4-methylmethcathinone (4-MMC). Credits: photo by Jeanluc @ Erowid
1' di lettura

Siti che vendono stupefacenti, blog e forum con istruzioni per l’uso, offerte promozionali e 3x2. Combinazioni sempre nuove per lo sballo perfetto. Perché morta una droga, se ne fa un’altra. Cronaca di un viaggio in Rete al confine della legalità

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di Pamela Foti

Apro la mia casella di posta elettronica: 1 messaggio non letto.

Ciao Gentile Cliente, grazie per l'interesse che ha mostrato per i nostri articoli. Siamo la più grande società produttrice di prodotti chimici. La informiamo che il Mephedrone è disponibile e che possiamo fornirle grandi quantità, se lo desidera. E’ davvero fortunato. Stiamo facendo sconti in questi giorni e al momento l’ordine minimo di acquisto di Mephedrone è 10 g. Riforniamo bene in Spagna, Italia, Svezia e Germania”.

Messaggi come questo inondano la mia e-mail in questi giorni. Non ho fatto altro che rispondere a semplici annunci di vendita on line di “prodotti chimici”.
“Chimici” come il Mephedrone (o Mefedrone): un combinato di molecole stimolante ed eccitante, assunto in alternativa all’ecstasy o all’Mdma.
Una sostanza vietata e altamente tossica spacciata come fertilizzante e per uso non umano, che ha conquistato l’Europa fino a diventare la quarta droga più usata nel Regno Unito.
E’ sbarcata anche in Italia e su blog e forum ci si scambiano impressioni sugli effetti e consigli su come assumerla.
Da giugno è illegale anche nel nostro Paese. Ma questo poco importa a rivenditori spietati. Alcuni siti ne hanno sospeso la vendita e ora propongono agli acquirenti nuovi composti chimici che garantiscono lo stesso sballo e sono altrettanto tossici, ma in rete ci sono acora decine di messaggi che commercializzano il “prodotto mefedrone”. Spaccio, marketing della droga e truffe si nascondono dietro pochi click.

Continuo a leggere la mia mail:

Il termine di consegna è di circa 2 giorni da Douala in Camerun per l'Italia. Il vostro pacco arriverà in forma di dono; questi prodotti sono vietati in alcuni Paesi. Ricordi, più si compra, più il prezzo diventa economico! Cristallo di qualità (non in polvere)”.

Camerun, Belgio, Inghilterra, Cipro, Cina, persino Kazakhstan; ricevo posta da tutto il mondo. A quanto pare i rivenditori di Mefedrone, nome chimico 4-MMC (4-methylmethcathinone) sono sparsi ovunque. La maggior parte delle mail di risposta alla mia richiesta di informazioni, infatti, non sembra essere scritta in italiano; l’impressione è che il testo sia stato tradotto in un secondo momento, magari con un translator on line.
Offrono tutti Mephedrone puro al 99% e i prezzi sono più o meno gli stessi ovunque. Un grammo oggi costa circa 10 euro.
Ho scoperto, poi, che le sostanze stupefacenti su Internet sono trattate al pari di un qualsiasi prodotto immesso sul commercio e le “aziende” mettono in atto vere e proprie strategie di marketing per accattivarsi il cliente: garanzie di qualità, prezzi stracciati, 3x2 e persino sconti sulle spese di spedizione.

La decisione è presa: ordino 10 grammi di Mephedrone, l’acquisto minimo possibile. Alcuni siti consentono il pagamento anche attraverso bonifico bancario o addirittura carta di credito. Ma non mi fido, il timore di essere truffata e di vedermi clonata la carta è forte. Alla fine scelgo la soluzione che mi sembra più sicura e più anonima: Western Union. Vado in uno dei tanti sportelli presenti in città e verso la somma pattuita: 130 euro, ai quali ne aggiungo altri 14 per le spese di spedizione. Per accettare il pagamento devo mostrare sia la carta di identità sia il codice fiscale.

La truffa - Aspetto qualche giorno, ma la buca delle lettere tace. Non ricevo nessun “pacco dono”. Contatto via mail il mio rifornitore ma niente, è sparito nel nulla.
Sono stata truffata, ovvero vittima di uno scammer.
Decido allora di rivolgermi a Western Union per sapere se è possibile recuperare i miei soldi. Niente da fare. “Noi ci occupiamo solo del trasferimento della transazione" mi risponde un’operatrice del call center.
L’unica possibilità che ho, mi spiega, è fare denuncia ai carabinieri.

“Non puoi ASSOLUTAMENTE. Non credo sia da furbi denunciare il mancato arrivo di qualcosa di illegale - avverte un giovane su un forum - A dicembre io ho perso 149 € mandati con MoneyGram in Moldavia per ‘una cosa’ e non mi ha fatto neanche gli auguri di Natale (pagamento effettuato qualche giorno prima di Natale). Lo ***** ha risposto alle email fino al giorno dell'avvenuto pagamento, poi.....PUFFFF!!!!”.
Scopro, così, di non essere l’unica in questa situazione. Il fenomeno, a quanto pare, è molto comune.

Già, perché la compravendita di sostanze sul Web avviene attraverso l’uso di nickname e mail fake e, una volta completato l’ordine, acquirente e rivenditore possono tranquillamente sparire nelle infinite maglie della Rete. 
“Dietro gli annunci on line si nasconde spesso gente disonesta – commenta un consumatore truffato – E la loro forza è proprio nella tipologia di prodotti che vendono, che essendo illegali garantiscono che nessuno ne denunci il mancato arrivo”.
Insomma, “comprare su Internet è sicuro, se hai buone fonti =)” zittisce tutti il moderatore del forum psychonaut, gruppo dedicato “a coloro che sono interessati agli stati di alterazione della coscienza e al suo raggiungimento”.

Le buone fonti sono le community - Navigando da un sito all’altro e lasciandomi trasportare dalla corrente dei link mi accorgo che è la Rete il punto di incontro tra promotori ed estimatori di nuove droghe, i cosiddetti ''psiconauti'', appunto. E’ a loro che ci si rivolge per chiedere garanzie sulle caratteristiche di certi composti chimici o consigli sull’“affidabilità” dei rivenditori.
Ma guai a infrangere le regole.
“Scusate l'intervento, ma questo sito permette a tutti di esprimersi e scrivere liberamente i propri punti di vista e le proprie esperienze in materia di sostanze, ma NON permette che vengano date indicazioni in merito a costi e reperibilità di sostanze illegali sul web o altre località”.

Anche i forum sulle sostanze stupefacenti hanno le proprie regole da rispettare. Lo scambio di link e suggerimenti di siti sui quali comprare droghe illegali e droghe “furbe”, ovvero sostanze non ancora vietate ma che mimano gli effetti di quelle già tabellate, avviene solo via messaggio privato.
Su alcuni forum, inoltre, per potersi guadagnare la fiducia della community è necessario postare almeno 20 post (inerenti alle discussioni in corso) prima di poter conversare in forma privata con gli psiconauti.
Pubblico, invece, è il dibattito sugli effetti provocati dall’assunzione delle sostanze in circolazione.

Consigli per l'uso - C’è chi descrive pomeriggi interi passati a letto a osservare la propria camera che prende vita e racconta del “cestino a molla a spirale della biancheria che gira ed essendo verde lime sembra un serpente tropicale che si aggrovigliava su se stesso” oppure descrive “le forme liquide del lavandino che avvolgono la mano e diventano tutt'uno con il lavandino stesso che a sua volta diventa un tutt'uno con il resto del bagno”.
E c’è chi spiega che “in pratica balli di continuo e sei amico di tutti ‘dance and love’. Sarei ipocrita se dicessi che la sensazione che da nn e bella perché lo è ma con questo nn voglio assolutamente incitare altri a farne uso...anzi tutt'altro io sono uno che le droghe le prova perché mi interessa gli effetti che danno sulla psiche umana ma di certo nn sono cosi stupido da farne uso abituale o un abuso!!!”.

I commenti degli psiconauti fanno sembrare tutto semplice.
Bevete solo acqua, e mettete in bocca una gomma da masticare se non volete masticarvi i denti o le labbra. Non fumate erba mentre prendete il mefedrone… nemmeno se volete andare a dormire (il mefedrone non vi lascerà prendere sonno in fretta).. Piuttosto prendete due pastiglie di vitamina C con un bicchiere di acqua; bevetelo quando siete già a letto, magari con in sottofondo della musica chill out. Non ne consiglio l’assunzione a chi ha problemi cardiaci. E raccomando l’uso orale. Conosco il piacere di sniffare, ma il mefedrone va assunto a piccole dosi e di continuo. Meglio prenderne 0,1 per via orale e 0,1 da sniffare… vi sentirete molto meglio e il vostro naso non soffrirà troppo”.

Nel mio viaggio in Rete trovo anche un genitore che chiede aiuto: “Sono due giorni che mia figlia ha attacchi di ansia e panico (mai avute prima di aver usato questa schifezza chimica di cui qualcuno decanta le qualità)”.
A distanza di qualche giorno, per fortuna il pericolo rientra: "L'effetto Mephedrone sta lentamente svanendo, mia figlia che ha vissuto una settimana difficile finalmente ha un colore normale, niente più notti insonni, incubi che le affollavano vorticosamente i pochi momenti di sonno, sudori freddi, vomito e dissenteria, attacchi di panico in treno, una situazione veramente invalidante proprio quando deve prepararsi alla fine dell'anno di studi all'Accademia che lei ama tanto... abbiamo corso un grosso rischio. Ragazzi, attenzione a sperimentare sostanze sconosciute i rischi sono molto alti... non fidatevi di chi ne fa uso e pubblicizza la sostanza con entusiasmo, perché ogni fisico reagisce in maniera diversa, è stupido stare male così. Ringrazio la Redazione per la consulenza, molto gentili...Grazie a Dio è finita!”.
Ma solo per questa ragazza.

Morta una droga se ne fa un'altra - Il Mefedrone è illegale in Italia da più di due mesi. Questo ha scatenato un nuovo dibattito sul proibizionismo, ma i fan della chimica non sembrano soffrire per la sua mancanza.
L’hanno già rimpiazzato con altri Rc, research chemicals; ritrovati chimici sintetizzati in laboratorio e poi venduti su Internet per uso non umano.
Il mentore di tutti è lo studio di un farmacologo americano, Alexander Shulgin, che ha raccolto in un volume istruzioni dettagliate per sintetizzare praticamente qualsiasi stupefacente e che mostra, tra l’altro, come l’efedrina, contenuta in molti prodotti da banco per il raffreddore, o il safrolo, usato come olio di sassofrasso per aromatizzare cosmetici e saponi, richiedano processi non troppo complessi per essere trasformati in metamfetamine o Mdma.

“Al di là del solo meph, puoi trovare altre tipologie di fertilizzanti per piante senza cadere nell'illegalità. Sinceramente, ho visto le immagini di alcuni composti chimici, VERAMENTE MOOOOOLTO simili al meph, ma molto simili anche ad altre cose(tte )” scrive un ragazzo.
“Comunque – avverte il moderatore di uno dei tanti forum on line - anche se una sostanza è molto simile, gli effetti possono essere davvero assai diversi... è sufficiente un metile in un’altra posizione e puff, tutta un’altra cosa. Basta pensare alle molecole chirali: uguali come due mani, ma non sovrapponibili, e uno è inattivo mentre l'altro può essere letale”.

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