Pollica, migliaia di persone per l'addio a Vassallo

La fiaccolata a Pollica in ricordo di Angelo Vassallo
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La cittadina del Cilento si stringe intorno ai famigliari del sindaco ammazzato nella notte tra domenica e lunedì. Intanto continuano le indagini, i magistrati seguono la pista dell'agguato di camorra

Le foto della fiaccolata a Pollica
Morire per un no: quando a pagare è il sindaco

L'ultimo abbraccio al suo "eroe moderno", come lo hanno eletto i poster che tappezzano il paese, Pollica lo dà in quel porto che Angelo Vassallo ha amato più di ogni cosa e i cui appalti sono ora nel mirino degli investigatori alla ricerca di una traccia tra i tanti affari, piccoli o grandi, che un angolo di paradiso come questo offre.

Migliaia le persone al funerale all'aperto e di popolo per il sindaco-pescatore barbaramente trucidato domenica notte. E soprattutto all'insegna della massima semplicità, anche se è innegabile che con la sua morte Vassallo è già diventato per molti un simbolo della lotta alle mafie. Ne è testimonianza la mobilitazione prevista per questi funerali, con diversi pullman partiti da tutta Italia per raggiungere la cittadina del Cilento e le numerose personalità della politica presenti.

Nella giornata di giovedì anche il Parlamento Europeo ha osservato un minuto di silenzio. Intanto le indagini della Dda di Salerno vanno nella direzione dell'agguato di camorra. Dopo l'autopsia svolta nella tarda serata di mercoledì, gli investigatori hanno un quadro decisamente più nitido della dinamica dei fatti. L'autopsia ha confermato i dati emersi subito dopo il ritrovamento del cadavere, centrato da sette colpi di pistola.

L'idea che si va rafforzando è che le modalità dell'agguato siano di natura mafiosa e che le piste legate alla vita privata in questo momento siano da non escludere ma secondarie: il filone da battere, questo il convincimento degli inquirenti, è che la morte di Vassallo sia riconducibile alla sua attività amministrativa e ad un no a qualche interesse privato.

Ma oggi, giovedì, è stata soprattutto la giornata del ricongiungimento di Pollica con il suo sindaco, il cui feretro, seguito da un corteo di amici e parenti, è arrivato proveniente dall'obitorio di Vallo della Lucania accolto dal silenzio più totale poco prima delle 14 nella chiesa dell'Annunziata di Acciaroli dove ad attenderlo c'erano un paio di centinaia di persone e dove è stata allestita la camera ardente che andrà avanti per tutta la notte.

Nel corso della mattinata di giovedì la famiglia Vassallo ha ricevuto la visita del vescovo di Vallo della Lucania, monsignor Rocco Favale. Il presule è arrivato alle 10 a casa del sindaco portando il suo conforto alla moglie Angela e ai figli Giusy e Antonio.

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