Scuola, i precari rispondono alla Gelmini su Facebook

Un momento della manifestazione dei precari a Milano - Foto Kika
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Mentre in tutta Italia gli insegnanti per protesta fanno scioperi della fame il ministro li bolla come "strumentalizzati politicamente". E in rete arriva la risposta tutt'altro che diplomatica

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Sorpresa, rabbia, sconcerto, ma anche voglia di organizzarsi. Il popolo dei precari della scuola invade la rete per rispondere al ministro che, nel corso della conferenza stampa, li ha definiti "strumentalizzati politicamente" e si è rifiutata di incontrarli. Nel gruppo "A fianco dei precari della scuola in sciopero della fame" che conta oltre 5.000 iscritti, sono in molti che rispondono al ministro entrando anche nel merito delle sue dichiarazioni. Di fronte alla Gelmini che sostiene l'impossibilità di assorbire 200mila precari Rosanna risponde: "Se non fossero stati aboliti il modulo e le compresenze, se non fossero state tagliate ore di italiano, se non fossero state abolite materie importanti come la geografia e la storia dell'arte, si sarebbero assorbiti eccome tutti i precari, come d'altronde Fioroni si era impegnato a fare. Infatti nel 2007 ci furono 50mila assunzioni e altrettante ci sarebbero state nei successivi due anni."

La riorganizzazione di molti insegnamenti che ha provocato il taglio di molti posti è anche al centro del post di Rossella: "E che dire dell'insegnamento dell'inglese e dell'informatica nella scuola primaria, affidato a persone molto spesso totalmente prive delle competenze adeguate? E' questa l'eccellente scuola delle tre i?". E rispetto all'accusa di essere politicizzati Piero risponde "Troppo facile, signora Ministra, liquidare i problemi sociali del paese inventandosi complotti e steccati ideologici" e Giovanna aggiunge: "parla come se fossimo una epidemia da debellare". Nel gruppo Coordinamento Scuola Precaria, anche questo con oltre 5.000 iscritti, Daniela definisce il ministro "Bugiarda e mistificatrice..così tiene buona l'opinione pubblica...bisogna sbugiardarla!!!".

Ma qui i precari scrivono soprattutto per organizzarsi. Vivi propone "E se proclamassimo uno sciopero bianco a partire dal 13 settembre? Insegnanti di ruolo e precari che avranno la fortuna di avere la nomina per l'inizio dell'anno scolastico. I sindacati ci dovrebbero appoggiare, però! E dove sono?", mentre da Napoli arriva la notizia che il provveditorato è stato occupato e Antonella chiama a raccolta i colleghi "Venite tutti, abbiamo bisogno di voi". E sempre qui, i precari di Torino hanno pubblicato i video che documentano l'irruzione nel provvidettorato del capoluogo piemontese.

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