Sei anni fa il rapimento di Denise Pipitone

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Il prossimo 26 settembre compirà 10 anni la bambina scomparsa a Mazara del Vallo nel settembre del 2004. La madre non si è arresa: "Spero di riabbracciarla". E rivolge poi un pensiero a Sarah Scazzi scomparsa il 26 agosto in provincia di Taranto

Denise Pipitone. Come era e come sarebbe oggi

Sei anni senza Denise. L'1 settembre 2004 veniva rapita la piccola Denise Pipitone. Scomparsa intorno a mezzogiorno. Pochi minuti prima era stata vista giocare davanti alla propria abitazione di via Domenico La Bruna, a Mazara del Vallo. Poi il nulla. Lunghe ricerche, identikit, segnalazioni, avvistamenti, vere e false piste.

Resta in piedi quella emersa sin dall'inizio: un rapimento maturato nell'ambito di una vendetta familiare. Per la sparizione sono indagati, infatti, la sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, accusata di sequestro in concorso con ignoti; l'ex fidanzato Gaspare Ghaleb, che deve rispondere di false dichiarazioni ai pm. Nei mesi scorsi è iniziato il processo a Marsala. Al vaglio la posizione anche della mamma di Jessica, Anna Corona.

Il prossimo 26 ottobre la piccola compirà 10 anni. La madre di Denise, Piera Maggio, non ha mai smesso di cercare la figlia e di sperare di riabbracciarla, tenendo desta l'attenzione sul caso e sollecitando una norma che punisca severamente i responsabili di sequestro di minori. Quest'anno non è previsto un calendario ufficiale di iniziative, a sottolineare, spiega la madre, che Denise "si deve cercare ogni giorno e i riflettori non si devono mai spegnere". 'Mamma coraggio' questa volta ha preso carta e penna e scritto ai capi di stato dell'Unione europea ai quali chiede una task force internazionale sotto la loro diretta supervisione, per le ricerche dei minori scomparsi e l'individuazione di linee guida e iniziative internazionali in collaborazione con i media, in modo da contrapporsi ai rapimenti di bambini. Nel frattempo, non perde la speranza.

"Mi aspetto la verità, la giustizia, ma soprattutto mi aspetto di riabbracciare mia figlia. Una speranza legata ai fatti reali che si stanno verificando. E che non mi abbandonerà mai. Io riabbraccerò mia figlia".

Un pensiero a Sarah Scazzi - "Mi auguro che Sara possa essere ritrovata sana e salva nel più breve tempo possibile e che i suoi genitori possano tornare ad abbracciarla presto. Conosco il calvario dell'attesa e vivo con angoscia queste ore". Piera Maggio rivolge dunque un pensiero alla 15enne scomparsa il 26 agosto a Taranto. Le ricerche procedono e per la giovane è stato aperto anche un gruppo su Facebook.
"La scomparsa di un figlio - conclude la mamma di Denise - lascia sospesi nel vuoto, legati a un filo. Non auguro a nessuno di trovarsi in una simile situazione. Ogni giorno mi chiedo dove è mia figlia e chi la tiene prigioniera. Spero tanto che Sara conosca un destino diverso da quello di Denise e possa riabbracciare presto i suoi genitori".

10 mila scomparsi dal 1974 - Sono oltre 10mila i minorenni  scomparsi dal 1974 a oggi. L'ultimo caso è quello di Sarah Scazzi, 15 anni di Avetrana, scomparsa dal pomeriggio del 26 agosto scorso. La ragazza aveva dato appuntamento a una cugina per andare al mare, le  aveva fatto anche uno squillo sul cellulare ma a casa di quest'ultima non si è mai presentata facendo perdere le sue tracce.
Tra i casi più eclatanti quello di Angela Celentano. Quando scomparve nel nulla, durante una gita sul monte Faito con genitori e  parenti organizzata da una comunità evangelica, Angela Celentano  veva poco più di tre anni. Era il 10 agosto del 1996.
La piccola di Vico Equense, nella penisola Sorrentina, stava  giocando con i cuginetti e con gli amici quando fu vista per l'ultima  volta dai familiari. Scattarono subito le ricerche e ci fu una grande  mobilitazione. Ma della bimba nessuna traccia. Nove giorni dopo la  sparizione una telefonata, in sottofondo qualcuno che piangeva. Poi più niente

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