Scuola, i precari di Milano in sciopero della fame

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Cinque insegnanti annunciano la protesta contro i tagli all'Istruzione che nella sola regione Lombardia interessa circa tremila cattedre

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Sciopero della fame contro il taglio di 3mila cattedre in Lombardia, di cui 1.200 a Milano. A partire con questa forma estrema di protesta saranno 5 insegnanti precari, che sperano che poi l'iniziativa si allarghi a macchia d'olio. Ad annunciarlo, un appello che sottolinea come gli insegnanti precari "nella più totale incertezza sugli organici e sulle nomine si vedono costretti a questa forma eclatante di protesta per reagire alla condizione di invisibilità e di estrema precarietà cui sono inchiodati e per richiamare l'attenzione della pubblica opinione".

L'inizio della protesta è previsto per mercoledì 1 settembre. Alle 10.30 ci sarà una conferenza stampa e l'indizione dello sciopero della fame ed alle 15 verrà costituito un presidio di fronte all'ufficio scolastico regione di via Ripamonti 85, dove ci sarà la recinzione simbolica della "scena del crimine".
Durante la conferenza stampa verranno presentate altre due iniziative: un'assemblea unitaria di tutti i precari per il 4 settembre ed una manifestazione di tutta la scuola per l'11.
L'iniziativa ha l'adesione della Cgil e di altri sindacati di base. Il comunicato stampa sottolinea come i tagli quest'anno investiranno soprattutto le scuole superiori e, cosa particolarmente significativa, il rapporto fra insegnanti di sostegno specializzati e alunni con certificazione. I primi dimunuiranno, mentre i secondi aumenteranno.

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