Roma, maxisequestro di prodotti cinesi contraffatti

1' di lettura

Scoperta in un capannone di via Prenestina merce 'falsa' per un valore di 15 milioni. Tra gli articoli sequestrati casalinghi, capi d'abbigliamento, giocattoli a rischio di tossicità

Giocattoli per bambini, articoli per la casa, capi d'abbigliamento. Tutti rigorosamente contraffatti. Maxisequestro di articoli falsi "made in China"  in un capannone di via Prenestina, a Roma. Gli uomini della Squadra mobile della capitale e dell'Agenzia delle dogane hanno scoperto merce "taroccata", ammassata in scaffali alti fino al soffitto, per un valore complessivo di almeno 15 milioni di euro. Il blitz è scattato a conclusione di un'indagine finalizzata al contrasto dell'importazione di merce contraffatta ed al reinvestimento di capitali esteri in ulteriori attività illecite.

I prodotti sequestrati sono ritenuti pericolosi anche sotto il profilo della sicurezza dei consumatori, in particolare  per quel che riguarda la possibile tossicità dei giocattoli, sprovvisti di marchio "CE", e dei casalinghi.

Il titolare della ditta, un cinese di 34 anni, è stato denunciato per introduzione e vendita di prodotti contraffatti e sprovvisti del marchio "CE" nei confini nazionali, oltre che per frode doganale e contrabbando. L'Agenzia doganale ha inoltre accertato l'evasione dei diritti di confine per un valore di circa 15 milioni.

Leggi tutto