Napoli, blitz antidroga a Scampia

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La polizia irrompe in quello che ormai è uno dei mercati di stupefacenti più grandi d'Europa. Arrestati due minorenni

Un blitz della polizia nel quartiere di Scampia a Napoli ha portato all'arresto di due minori, ma soprattutto all'individuazione e all'abbattimento di molte "protezioni" create dai clan per consentire lo spaccio di droga al riparo dai controlli delle forze dell'ordine. L'operazione, condotta dagli uomini del commissariato di quartiere diretto da Luigi Spina, è stata concentrata nella zona delle cosiddette "case dei puffi", il lotto B e il lotto Papd di via Visleri, che ha visto impegnati anche vigili del fuoco, polizia municipale e personale dell'Asia, l'azienda che cura la raccolta e lo smaltimento rifiuti a Napoli.

Gli appostamenti degli agenti hanno permesso di individuare cancelli, ripari, paletti abusivamente posti per controllare le zone di spaccio. In particolare, dopo ripetute segnalazioni e interventi della polizia in un'ex palestra comunale ormai fatiscente, l'amministerazione municipale ha deliberato l'abbattimento dell'immobile, già 'sigillato' nel corso di una precedente operazione, perché non recuperabile. Arrestati G.V., 17 anni, vedetta per conto degli spacciatori, fratello di una delle vittime della faida di camorra a Scampania nel 2004, e D.G., 15 anni, spacciatore, il cui padre è detenuto per reati di droga e la madre pregiudicata. Individuati anche, all'interno di edifici, sgabuzzini in cui si vendevano per i tossicodipendenti siringhe e lacci emostatici. Sequestrate 200 dosi di droga ai due minori e 190 euro, frutto dello spaccio.

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