Milano, si difende dallo stupro a colpi di judo

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Un'infermiera filippina di 61 anni ha reagito all'aggressione riuscendo a raggiungere casa sua e lanciara l'allarme. In gioventù era stata cintura nera

Un'infermiera filippina, cintura  nera di judo, ha sventato una violenza sessuale e ha fatto arrestare  il suo aguzzino. E' quanto avvenuto in uno stabile di via Ippodromo a  Milano, rende noto il vice sindaco e assessore alla Sicurezza,  Riccardo De Corato. "La mia piena solidarietà - spiega - all'infermiera che ha sventato una violenza sessuale e le mie congratulazioni per  l'intervento".

La donna, 61 anni, è riuscita a bloccare il suo aggressore, un 41enne originario dello Sri Lanka, suo vicino di casa. L'uomo era  risuscito a trascinarla nel suo appartamento, ma la vittima ha avuto  la meglio: con una mossa ben studiata gli ha bloccato il polso ed è  riuscita a disarmarlo del coltellino con cui la minacciava. E' fuggire nel suo appartamento e ha dato l'allarme.

Da inizio anno "si sono registrati solo quattro episodi di  violenza sessuale 'da strada' . Un dato importante se si pensa che nel 2009 sono state 45 le aggressioni, stranieri in 39 casi i  responsabili, l'89%. Ma il 98% degli episodi a Milano vengono risolti  con l'individuazione degli autori".  Solo negli ultimi otto giorni sono quattro gli  arresti, nei confronti di presunti violentatori, messi a segno dalla  polizia locale: dal peruviano bloccato mentre violentava una giovane  connazionale in via Imbonati al clandestino moldavo che ha molestato  una 35enne alla stazione di Abbiategrasso, dal pregiudicato italiano  che ha violentato una belga fino all'arresto nello stabile di via  Ippodromo.

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