Casoria, ucciso un edicolante. Forse una vendetta

L'edicola davanti alla quale è stata uccisa la vittima
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Antonio Coppola, 40 anni, è stato ammazzato con tre colpi di pistola in faccia. Il movente potrebbe essere una lite avvenuta il giorno prima, quando la vittima aveva rimproverato alcuni uomini per un furto di uva

Aveva rimproverato un uomo per aver rubato dell'uva. Il giorno dopo il ladro è andato nella sua edicola di Casoria, alla periferia di Napoli, e lo ha ucciso con tre colpi di pistola in faccia. Potrebbe essere solo una coincidenza ma per gli inquirenti è al momento la pista più credibile per dare una spiegazione alla morte di Antonio Coppola, 40 anni. L'uomo, sposato e padre di tre gemelli di 14 anni, non aveva precedenti penali.

"Ero girata, non ho visto niente, lui era fuori che stava sistemando i giornali. Ho sentito solo gli spari e la puzza di zolfo, sono uscita e l'ho trovato in un mare di sangue", racconta in lacrime la moglie Rosaria che era con lui al chiosco alle 7 del mattino, quando è avvenuto l'omicidio. La donna è stata sentita subito dai carabinieri ai quali ha raccontato della lite avvenuta il giorno prima. Un uomo aveva rubato dell'uva in una campagna di proprietà di un conoscente, che si trova proprio di fronte alla sua edicola, e Antonio Coppola si era limitato a redarguirlo.

Fra le prime ipotesi formulate dai carabinieri, che indagano sull'omicidio, c'era anche la rapina. Gli inquirenti non escludono comunque altre piste. Le immagini riprese da alcune telecamere potrebbero portare all'identificazione dell'assassino. Dopo l'omicidio, davanti al chiosco di via Pietro Nenni, sono arrivati amici e parenti della vittima. Ripetono che Coppola era "una brava persona, ed ora chi sa quante ne diranno sul suo conto, maledetti".

Davanti all'edicola c'è qualcuno che ha anche poggiato una rosa. "Ti ricorderemo come una persona disponibile ed affettuosa - si legge nel biglietto - sarai sempre nelle nostre preghiere. I tuoi vicini".

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