Cossiga, l'abbraccio della sua Sassari

1' di lettura

Nell'ottocentesca chiesa di San Giuseppe i funerali, in forma strettamente privata, del presidente emerito della Repubblica. La bara avvolta nel tricolore e nella bandiera sarda dei quattro mori, come aveva disposto il senatore a vita

Francesco Cossiga: L'ALBUM FOTOGRAFICO
Il mondo politico: TUTTI I COMMENTI
L'ultima intervista a SkyTG24: IL VIDEO
Cossiga sportivo: "IO E IL CALCIO"
La sua passione: LA TECNOLOGIA
Le lettere di Cossiga: A NAPOLITANO - A SCHIFANI - A FINI - A BERLUSCONI

Dopo le esequie nella mattinata a roma, è stata Sassari a dare l'ultimo saluto all'ex presidente emerito Francesco Cossiga, morto all'età di 82 anni per una crisi cardiocircolatoria.
I funerali, in forma strettamente privata secondo le volontà di Cossiga, si sono svolti nella chiesa di San Giuseppe. Presente un picchetto d'onore formato da soldati della Brigata Sassari, granatieri di Sardegna e membri di altri reparti militari.
Nella mattinata un C130 dell'Aeronautica militare ha trasportato la bara, avvolta nel tricolore e nella bandiera dei Quattro Mori, da Ciampino alla Sardegna, dopo il saluto di politici e istituzioni che mercoledì hanno affollato la camera ardente al Gemelli di Roma.

Le esequie sono state officiate dall'arcivescovo di Sassari, Paolo Mario Virgilio Atzei, e dal vescovo di Nuoro, monsignor Pietro Meloni, amico di infanzia del senatore a vita.
"Era ironico in ogni momento - ha ricordato monsignor Meloni -  e ha fatto dell'ironia uno strumento per parlare alla gente".

Migliaia di persone sono accorse per dare l'ultimo saluto al "picconatore d'Italia". Presenti anche sindaci e politici che hanno partecipato in forma personale alla cerimonia.

Addio a Francesco Cossiga


Leggi tutto