Trapani, 30 immigrati fuggono dal Cie

1' di lettura

In 8 sono stati fermati subito dopo la fuga. Dovranno rispondere di danneggiamento di beni dello Stato per aver segato le sbarre di una finestra. Mantovano annuncia: "Presto nuovi centri".

Circa 30 migranti hanno tentato nella notte la fuga dal Centro di identificazione ed espulsione di Trapani. Gli stranieri hanno segato le sbarre di una finestra per poi calarsi giù. Otto di loro sono stati fermati e riportati all’interno del centro. Due, nel cadere al suolo, hanno riportato diverse fatture e sono ora ricoverati nell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani. Tutti i fermati dovranno rispondere di danneggiamento di beni dello Stato, per aver scassinato la finestra e le porte di un corridoio.

Le forze dell’ordine sono in cerca degli immigrati che ancora mancano all’appello. Gli stranieri sono trattenuti presso il Cie con un provvedimento amministrativo, in attesa che venga deciso l'eventuale rimpatrio coatto.

"Il periodo estivo è ogni anno quello in cui si registrano i maggiori tentativi di fuga. E' l'esito di una tensione che deriva dalle caratteristiche della struttura". Il sottosegretario degli Interni, Alfredo Mantovano, commenta così a CNRmedia l'evasione di 30 immigrati dal Cie di Trapani nella notte. "L'obiettivo - ha annunciato Mantovano - è di aprire in qualche mese dei Cie anche in regioni densamente popolate come la Campania, il Veneto, la Toscana e il Piemonte dove fino a questo momento non è stato possibile".

"Queste fughe – ha commentato Felice Romano, segretario generale del sindacato di Polizia Siulp - sono dovute al sovraffollamento dei Cie. Purtroppo rispetto alle intenzioni preannunciate dal governo di costruire un Cie per regione l'obiettivo non e' stato raggiunto: i pochi centri esistenti sono troppo pieni". "Tra l'altro, con l'impiego dell'esercito la propensione ad evadere da parte degli ospiti si è accentuata moltissimo - aggiunge Romano - perché i militari non sono abituati alla gestione di una detenzione non coercitiva come quella dei Cie".

Leggi tutto