Un proiettile al figlio di Massimo Ciancimino

Massimo Ciancimino
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Lettera minatoria indirizzata a Vitoandrea, 5 anni. Il padre: "E' una vigliaccata. Non sono più disposto a parlare con i magistrati"

Massimo Ciancimino si è presentato in Procura a Palermo con la lettera di minacce arrivata questa mattina nella sua abitazione palermitana. Era indirizzata a suo figlio Vitoandrea che ha appena 5 anni e conteneva un proiettile di kalashnikov.
Ciancimino, figlio dell'ex sindaco di Palermo coinvolto nelle indagini di mafia, aveva già ricevuto lettere minatorie, ma questa volta è stato toccato in maniera ancora più forte con il coinvolgimento del figlio. Visibilmente teso e alla soglia delle lacrime, ha dichiarato a Skytg24 di volersi recare dal pm Antonino Di Matteo per mostrare la lettera minatoria contenente frasi contro il figlio e comunicare di non voler più parlare con i magistrati: da quasi due anni è uno dei principali testimoni della trattativa tra lo Stato e Cosa nostra. L'incontro con il magistrato è durato cira due ore. "Ho testimoniato sulla trattativa tra Stato e mafia, l'ho fatto per mio figlio, ma in queste condizioni non sono disposto ad andare avanti" ha detto. aggiungendo che non parteciperà più a dibattiti per promuovere il suo libro, Don Vito, in cui parla delle amicizie e degli affari di suo padre, l'ex sindaco mafioso di Palermo.

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