Riciclaggio, chiesto giudizio immediato per Mokbel e Scaglia

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Il gip di Roma dovrà pronunciarsi sulla richiesta avanzata per l'imprenditore, l'ex presidente di Fastweb, l'ex ad di Telecom Italia Sparkle, Stefano Mazzitelli, e altri 34 indagati

La procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per l'imprenditore Gennaro Mokbel, l'ex presidente di Fastweb Silvio Scaglia, l'ex ad di Telecom Italia Sparkle Stefano Mazzitelli e altre 34 persone, nell'ambito dell'inchiesta che riguarda, tra l'altro, un maxiriciclaggio di due miliardi di euro. Sulla richiesta dovrà pronunciarsi il gip Maria Luisa Paolicelli.

I reati contestati, a seconda delle singole posizioni, vanno dall'associazione a delinquere transnazionale pluriaggravata finalizzata al riciclaggio, all'intestazione fittizia di beni, dall'evasione fiscale al reinvestimento di proventi illeciti fino alla commissione di delitti contro la pubblica amministrazione.

Nella vicenda, per associazione per delinquere finalizzata all'evasione fiscale, oltre a Scaglia, sono coinvolte un'ottantina di persone tra cui gli ex vertici di Fastweb e Telecom Italia Sparkle in carica tra il 2003 e il 2007.

Intanto, Telecom Italia ha fatto sapere di aver pagato, il 19 luglio scorso, 418 milioni di euro all'Agenzia delle entrate proprio per la vicenda Sparkle, la controllata coinvolta nell'inchiesta sul riciclaggio.

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