Caso Claps, pm: "Restivo coperto per anni dalla famiglia"

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"Ferree coperture" familiari hanno permesso a Danilo Restivo, indagato per l'omicidio di Elisa Clasp, di "farla franca". Lo scrivono gli inquirenti nel decreto con cui è stata disposta la perquisizione della casa dei genitori

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Danilo Restivo, indagato per l’omicidio di Elisa Claps avvenuto il 12 settembre 1993 a Potenza, ha potuto farla franca grazie "a ferree coperture che in ambito familiare gli sono sempre state assicurate". Lo scrivono i pubblici ministeri di Salerno Rosa Volpe e Luigi D'Alessio nel decreto, di cui riferisce l'Ansa, con il quale hanno disposto la perquisizione dell'abitazione dei genitori di Restivo, eseguita dalla polizia il 27 luglio scorso.

Tra le "coperture" cui fanno riferimento gli inquirenti, vengono citati l'allontanamento di Restivo da Potenza, "prima per varie localita' italiane e poi per l'Inghilterra", e "l'utilizzo di sistemi di comunicazione estremamente riservati". Nel corso della perquisizione, sono stati sequestrati ai coniugi Restivo numerosi supporti informatici, alcune lettere scritte da Danilo ai genitori e alla sorella e appunti legati alla vicenda processuale del figlio, come una piantina della Chiesa della Santissima Trinita' di Potenza.

Nel decreto, la Procura ricostruisce anche quelli che sono ritenuti gravi indizi di colpevolezza a carico di Restivo. Fu lui, ricordano i magistrati, a incontrare per ultimo Elisa nei locali della Chiesa della Santissima Trinita' di Potenza, dove la ragazza scomparve e dove i suoi resti sono stati ritrovati 17 anni dopo. “La vittima - si legge ancora nel  provvedimento - subì il taglio di ciocche di capelli, pratica cui era aduso il Restivo" e sul suo interesse per la ragazza, dicono gli inquirenti, "sono state acquisite numerose testimonianze".

Danilo Restivo si trova in carcere in Gran Bretagna dal maggio scorso perché sospettato dell’omicidio di una vicina di casa, la sarta inglese Heather Barnett, per il quale sara' processato a partire dal 24 settembre. Nei suoi riguardi pesa anche un mandato di arresto europeo emesso dalla magistratura di Salerno per l'omicidio di Elisa Claps.

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