Sgozzato in casa, è giallo a Macerata

1' di lettura

Un uomo di 44 anni è stato trovato dal fratello nell’abitazione dei genitori in un lago di sangue con la gola squarciata da due fendenti. Secondo gli investigatori la vittima conosceva il suo assassino, perché gli ha aperto la porta dandogli le spalle

Probabilmente conosceva il suo assassino, e gli ha aperto la porta lui stesso, Felice Brandi, l'uomo di 44 anni trovato sgozzato in casa a Tolentino (Macerata), dal fratello.

Nell'appartamento non ci sono segni di effrazione, e secondo le prime ipotesi del medico legale il decesso risalirebbe a ieri notte. Brandi, un passato con problemi di tossicodipendenza e un presente di lavori saltuari, è stato trovato riverso a terra davanti all'ingresso della cucina. Il corpo presenta ferite da taglio alla schiena e due profonde lacerazioni alla gola, probabilmente quelle risultate letali.

Separato e padre di una ragazza di 18 anni, l'uomo viveva con i genitori nell'appartamento del delitto, al primo piano di uno stabile di via Filelfo. In questi giorni però il padre e la madre sono assenti, in vacanza a Visso.

Quinto Brandi, uno dei tre fratelli della vittima (che ha anche una sorella) non ricevendo risposta alle sue telefonate questo pomeriggio si è recato a casa del fratello e ha sfondato il portone.

Sarà l'autopsia, disposta dal pm Andrea De Feis, a stabilire con quale arma (coltello o forbici) Brandi sia stato ucciso, l'ora esatta della morte e se abbia avuto una colluttazione con suo assassino

Leggi tutto